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accaddeoggiAccadde oggi a Pontenure... 30 Settembre 1990

Articolo tratto da "La Torre" n. 08/09 del 1990

Come si presentava la torre campanaria dopo l'imbrigliatura precauzionale nell'estate del 1990.

Come si presentava la torre campanaria dopo l'imbrigliatura precauzionale nell'estate del 1990.

La nicchia contenente la statua del Crocifisso, risalente al XVIII secolo, restaurata durante la forzata chiusura estiva della Chiesa.

La nicchia contenente la statua del Crocifisso, risalente al XVIII secolo, restaurata durante la forzata chiusura estiva della Chiesa.

La statua della Madonna di Caravaggio che appare a Santa Margherita da poco restaurato.

La statua della Madonna di Caravaggio che appare a Santa Margherita da poco restaurata.

Mercoledì 6 giugno 1990, nel corso di un sopralluogo alla nostra Torre, l'architetto Livia Bertelli, dalla Sopraintendenza ai Beni Ambientali Architettonici di Bologna, dichiarava la pericolosità dell'edificio e ordinava al sindaco di disporre gli opportuni interventi precauzionali. Pochi giorni dopo, sabato 9 giugno, un'apposita ordinanza del sindaco uscente Adriano Paratici dispose il transennamento della piazza e la chiusura della chiesa il giorno successivo. In seguito a queste disposizioni, la millenaria Torre venne imbrigliata mediante robusti tiranti e anche la Via Emilia divenne oggetto di un parziale sbarramento. La chiesa rimarrà chiusa per tutto il periodo estivo, fino al 30 settembre 1990.

È prossima l'apertura della Chiesa

Disagio per il tempo della chiusura – Soddisfazione per i lavori eseguiti

Cresce di giorno in giorno, nella popolazione l’attesa di poter rientrare nella nostra Chiesa che dal 10 giugno scorso è rimasta inagibile per motivi precauzionali, a seguito dell’apposita ordinanza del Sindaco.

A metà settembre, mentre questo numero della rivista è in stampa, giunge dal signor Sindaco la notizia che in accordo con la soprintendenza alle Belle Arti, la Chiesa potrà essere riaperta il 30 settembre.

Nel frattempo proseguono i lavori di consolidamento dell’Antica Torre. La ditta specializzata in restauri Edilverde di Pesaro, incaricata dalle Belle Arti, sta iniettando cemento liquido nei tanti fiori che vengono praticati all’esterno e all’interno dei muri della Torre, secondo una tecnica ormai collaudata da decenni sui monumenti antichi. Lo scopo, come viene spiegato, è quello di rendere ben compatto il materiale vario e disgregato di cui è composta la Torre.

La riapertura della Chiesa susciterà certamente in molti un senso di stupore e soddisfazione. La troverà ben pulita e ritinteggiata nei muri laterali, nelle colonne.

Si potrà notare poi il pavimento restaurato e levigato e una bella e funzionale zoccolatura in pietra grigia che corre lungo il perimetro interno della chiesa e sulle basi delle colonne.

Altra novità, la Cappella della Confessione per potersi accostare al Sacramento del perdono con la dovuta calma e senza il disturbo degli altoparlanti. E ancora le due nicchie del Crocifisso e della Madonna di Caravaggio con le balaustre restaurate e le statue ridipinte.

Si, perché anche le statue, che aiutano i fedeli a pregare con devozione il Signore, la Madonna ed i Santi, necessitavano di restauro.

E così le statue di Sant'Antonio, San Biagio, San Pietro e man mano tutte le altre stanno passando sotto l'abile cura dei fratelli Ballerini che le rendono ripulite, chissà se qualche parrocchiano vorrà legare la propria offerta o intenzione, al restauro di qualcuna di esse?

A terminare la descrizione delle parti restaurate della Chiesa, vanno ricordate ancora le due cappelle a lato del Presbiterio, solitamente occupate dagli uomini, che sono tornate accoglienti e meglio illuminate. Attende ancora di essere ultimato l'impianto di illuminazione, specie del presbiterio, nonché il restauro lungo e laborioso del portone centrale affidato all'abile perizia della locale ditta Ettore Mazzoni.

Questa dunque la situazione attuale della Chiesa che desideriamo tutti aprire interrompendo l'anomala situazione estiva che ha costretto la comunità parrocchiale a celebrare le Eucarestie domenicali nel Cinema OMI e i matrimoni, funerali e battesimi nelle vicine chiese di Muradello, Paderna, Valconasso o nella Cappella del nostro ricovero, comunità tutte alle quali sentiamo di dovere esprimere un forte ringraziamento per la generosa ospitalità accordataci.

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Parrocchia di Pontenure
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