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Visita di Monsignor Giovanni D’Ercole - 2. La Santa Messa celebrata nel Cinema OMI

Uno scatto della Santa Messa presieduta da monsignor Giovanni D'Ercole nel Teatro OMI. Vi hanno preso parte oltre quattrocento persone.

Dopo la mail ricevuta dal vescovo di Ascoli Piceno, con la quale ringraziava il nostro parroco don Mauro Tramelli e i nostri giovani per i fondi raccolti per i suoi terremotati, monsignor Giovanni D’Ercole ci ha fatto dono della sua visita personale, avvenuta nel pomeriggio di sabato 18 febbraio.

Per la straordinaria occasione si è deciso di celebrare la Santa Messa nel locale del nostro Cinema OMI, sul palco ornato a festa, con bellissimi fiori. È stato emozionante constatare come tante persone, la platea era infatti gremitissima, abbiano raccolto l’invito, volendo dimostrare vicinanza e condivisione per la grande sofferenza di quella gente. Perché davvero il popolo di monsignor D’Ercole è stato ed è tuttora provato, a cominciare dal primo tragico terremoto d’agosto, da quello successivo di novembre, dalle incessanti scosse che continuano tuttora, anche se in modo meno violento. Senza citare poi l’impressionante nevicata del gennaio di quest’anno che praticamente li aveva quasi sepolti.

Alla celebrazione erano presenti le autorità comunali, il sindaco Manola Gruppi, il vice sindaco Angela Fagnoni, gli esponenti delle principali realtà e delle varie associazioni del nostro paese, tutti compresi e partecipi dell’importanza e della serietà del momento. A concelebrare la funzione insieme a monsignor D’Ercole, sono stati il nostro parroco don Mauro e don Silvio Cavalli, parroco di Sarmato, insieme ad alcuni diaconi. Il Coro “Perfetta Letizia”, egregiamente diretto da Silvia Riboni, ha accompagnato la celebrazione con i migliori canti del suo repertorio.

Prima dell’inizio della messa don Mauro ha rivolto il suo personale augurio di benvenuto a monsignor D’Ercole, ringraziandolo per la sua presenza tra di noi, e gli ha recato i saluti del nostro vescovo, monsignor Gianni Ambrosio, che non ha potuto essere presente. Monsignor D’Ercole, durante la sua omelia, in modo pacato ma esplicito, ha tenuto a dirci che nonostante il momento difficile, sia lui che la sua gente non si atteggiano a vittime del fato avverso o della natura crudele, né demordono dalla voglia di riprendersi e di rialzarsi. Certo la realtà non si può nascondere, come pure le necessità impellenti, ma la fede di queste persone è forte e tenace, ha il potere di sostenerli e infondere speranza nei loro cuori. Tutte le offerte raccolte durante la funzione andranno a favore dei terremotati. Per visualizzare tutte le foto della Messa clicca qui.

Al termine della celebrazione, monsignor D’Ercole è rimasto con noi, per raccontare e farci partecipi della situazione attuale, citando anche alcuni aneddoti, davvero edificanti, relativi ai suoi parrocchiani. Dopo averci ringraziato per la generosità dimostrata, peraltro ricevuta da tanti italiani “che nel momento del bisogno sanno essere generosi”, ha spiegato che gli aiuti ricevuti verranno destinati a progetti specifici, per realizzare strutture permanenti, non provvisorie, e di grande importanza per l'intera comunità.

La sua mitezza e semplicità nel raccontare le pur tante sofferenze e difficoltà, ha commosso gli animi di tutti i partecipanti all'incontro, ai quali monsignor D’Ercole ha chiesto di restare vicini con la preghiera, nella certezza che la Divina Provvidenza aiuta veramente, quando il fine è nobile. E come testimonianza personale ci ha confidato che “ogni sera, a fine giornata, mi chiedo veramente se ciò che ho tenuto per me, non avrei potuto donarla a qualcuno che ne aveva più bisogno”.

Il nostro grazie sincero a questo vescovo, che condivide con il popolo della sua diocesi gioie e dolori, incoraggiandoli e sostenendoli in questo momento molto difficile. E così ci si è avviati in palestra per la cena comunitaria.

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Parrocchia di Pontenure
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