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Domenica 7 gennaio, la tradizionale fiaccolata per riaffermare i valori della pace e della solidarietà

Toccare questo tema coi bambini non è facile, perché si rischia di cadere nella banalità. Creare l’occasione per cui ragazzi, giovani e adulti riflettano e si interroghino su valori così grandi è tutt’altro che semplice; eppure domenica 7 gennaio abbiamo cercato di farlo.

Quest’anno don Mauro ha voluto che la marcia fosse dedicata, oltre che alla pace, alla solidarietà, e ha proposto che si svolgesse al termine delle vacanze natalizie, proprio per concludere un periodo di forte intensità umana e spirituale.

Per questo alle 16:30 di ieri i più coraggiosi tra i bambini e i giovani della parrocchia (scout e non) insieme ai loro educatori si sono dedicati, pur in modi diversi, alla preparazione dell’importante appuntamento.

Un suggestivo scatto dell'ormai tradizionale fiaccolata per la pace e la solidarietà che domenica 7 gennaio si è snodata per le vie del nostro paese.

Verso le 17:45 la preghiera interreligiosa a quattro voci (cattolica, ortodossa, ebraica e musulmana) ma espressione di un unico messaggio, ha dato il via ad un ben nutrito corteo di ragazzi e adulti guidato da quattro bambini molto orgogliosi di portare la lampada accesa con la Luce di Betlemme e lo striscione con la scritta pace e solidarietà.

Profonde e davvero toccanti le parole di alcuni scout che, se pur ancora adolescenti, hanno ben compreso come sia possibile creare una rete di solidarietà, rete indispensabile per abbattere il muro della solitudine, dell’indifferenza, dell’odio e diventare invece costruttori di ponti, cioè di solidarietà e di pace.

Ieri a Pontenure, a partire dalla chiesa da cui è uscita la Luce di Betlemme, alla piazza, alle vie, si è disegnato un cerchio che vuole abbracciare tutti gli “uomini di buona volontà”; ma si tratta di un cerchio che si allarga, come dimostrato dalla fattiva presenza di volontari appartenenti a diverse associazioni del nostro territorio. È stato grazie a loro che il tutto si è concluso con un bel momento di condivisione a base di dolci, vin brulé e salamelle.

I ringraziamenti vanno inoltre al sindaco Manola Gruppi e al maresciallo Luciano Salatino, rappresentanti della comunità civile, che come sempre sono una gradita presenza. Di seguito vi presentiamo la tradizionale fotocronaca con tutti gli scatti della fiaccolata e della preghiera interreligiosa che l'ha preceduta.

(per la Comunità Masci - Rosita)


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