Venerdì 12 gennaio - Concerto benefico del "New Sisters Gospel Choir" a favore della Caritas diocesana

Le bravissime coriste del New Sisters Gospel Choir, il tastierista Francesco Ferri e il creativo pittore Alfonso Maffini riuniti sul palco per la consueta foto di gruppo!

Venerdì 12 gennaio presso il teatro OMI si è esibito a scopo benefico il coro gospel ormai noto a Piacenza e provincia e questa volta la location scelta è stata Pontenure.

Si può dire che diverse espressioni artistiche hanno sposato la stessa causa. Il coinvolgente e bravissimo gruppo delle “New Sister”, l’abile tastierista Francesco Ferri e il creativo pittore Alfonso Maffini hanno collaborato con la Caritas diocesana, per dar vita ad uno spettacolo indubbiamente riuscito e apprezzato che ha riempito l’intera sala.

La serata è stata introdotta dal direttore della Caritas diocesana Giuseppe Chiodaroli, accompagnato dal responsabile del Centro Ascolto Davide Marchettini e si è sviluppata nell’arco di un’ora e mazza durante la quale le voci delle coriste e la tastiera hanno vibrato nell’aria, mentre Maffini dipingeva le sue tele con materiale riciclato.

Ciascuno dei 16 pezzi, quasi tutti gospel e spiritual, è stato presentato nelle sue linee essenziali, così che gli spettatori potessero apprezzare sia la potenza del suono, che il significato ed il contesto del canto corale.

Ad aprire lo spettacolo un vero e proprio “Inno alla Pace e alla Solidarietà”, seguito da brani con altrettanti messaggi inequivocabili, quali la costante presenza di un Amico nei momenti più bui e l’affidarsi a Lui nella certezza che Dio, nella sua grandezza, è un Dio della totalità, perché ha tutto nelle Sue mani e ci guida nel dolore e nella gioia. Gospel e spiritual sono, non dimentichiamolo, canti che gli schiavi neri, nelle piantagioni, alzavano come preghiera, cercando nel Padre forza, speranza e libertà.

Come già detto, nel corso della serata il pittore Maffini ha eseguito tre dipinti: un vero trittico dal carattere simbolico il cui elemento fondante, il gladiolo, (da gladium = spada con la punta verso l’alto) è stato scelto in quanto, come tutti sanno, è un fiore che con forza punta verso l’alto, verso il cielo. La stessa cosa deve fare ogni essere umano nelle difficoltà e nelle sofferenze più grandi. Non a caso le opere, come ha spiegato il pittore, sono state realizzate con materiale di recupero: proprio a dire, attraverso il linguaggio dell’arte, che esiste sempre una nuova possibilità e che tutti noi abbiamo diritto ad avere una seconda occasione.

Dalla Marcia per la Pace e la Solidarietà del 7 gennaio al Coro gospel in collaborazione con la Caritas diocesana... sembra che la comunità di Pontenure sia guidata a percorrere un cammino che, se cogliamo l’occasione, ci apre la mente e il cuore passando attraverso la preghiera, l’arte e la conoscenza.  Non dimentichiamo che “… i poveri sono nostri maestri…”; non dimentichiamo che esistono forme diverse di povertà (economica, sociale, culturale).  Forse neppure noi siamo consapevoli della rapidità con cui aumentano i bisogni. La Caritas, a livello locale e diocesano, ha come obiettivo quello di porre al centro la persona anche quando, per pudore o timore del giudizio altrui, questa non manifesta facilmente la sua fragilità.

Facciamoci tutti più attenti a leggere le difficoltà di chi ci è fisicamente vicino (qui a Pontenure), o magari vive un po’ più in là, perché il 50% di chi usufruisce dei servizi della Caritas diocesana nella nostra provincia è di origine italiana e non possiamo annegare nell’indifferenza. Trasformiamoci, un po’ alla volta, in tanti gladioli e puntiamo verso l’Alto!!!

Rosita

Un'interessante galleria con tutte le foto del concerto gospel benefico dell'altra sera. A questo link invece un breve filmato con alcuni momenti particolarmente significativi dello spettacolo.


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Parrocchia di Pontenure
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