UA-74246219-1

Per i partecipanti al corso "Navighiamo nella Bibbia" continua il cammino attraverso il tempo di Quaresima

Nella serata di venerdì 23 febbraio si è svolto il tredicesimo appuntamento del corso "Navighiamo nella Bibbia", il ciclo di incontri dedicati allo studio e all'approfondimento della Bibbia organizzati dalla nostra parrocchiaDurante questi incontri, che si svolgono a cadenza settimanale tutti i venerdì sera, curati e condotti dal dottor Domenico Bergonzi, appassionato ed esperto conoscitore delle Sacre Scritture, tutti coloro che lo desiderano hanno la possibilità di riscoprire, approfondire, analizzare e comprendere meglio la Bibbia, il più antico libro storico esistente, il testo sacro per eccellenza della religione ebraica e di quella cristiana. La partecipazione agli incontri, lo ricordiamo, è gratuita e aperta a tutti gli interessati: in particolare, sono invitati a partecipare tutti coloro che desiderano alimentare la propria fede con un ascolto attento, meditato e guidato della Parola di Dio.

Con l'incontro di venerdì scorso per tutti coloro che prendono parte al corso biblico è iniziato  il cammino attraverso la Quaresima, il «tempo forte» che prepara alla Pasqua, traguardo e culmine dell’anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Come dice san Paolo, è «il momento favorevole» per compiere «un cammino di vera conversione» così da «affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male», come si legge nell'orazione colletta all'inizio della messa del Mercoledì delle Ceneri.

Come era già accaduto in occasione dell'incontro precedente, durante la serata è stata letta e commentata la seconda delle schede preparate dalla Diocesi per accompagnare questo periodo forte dell'anno liturgico, un cammino che quest'anno sarà tutto incentrato sul Vangelo secondo Marco, relativo al secondo annuncio della Passione. Proponiamo di seguito il passo evangelico e un breve commento rilasciato dalla nostra Diocesi:

Secondo annuncio della Passione, morte e resurrezione in Marco (9,30-37)

30 Usciti da là, procedevano attraverso la Galilea, e non voleva che alcuno lo sapesse. 31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno e, uccisolo, dopo tre giorni risorgerà». 32 Ma essi non capivano quella parola e avevano timore di interrogarlo. 33 E vennero a Cafarnao. E arrivato in casa li interrogava: «Che cosa discutevate per la strada?». 34 Ed essi tacevano; tra loro infatti avevano discusso per la strada chi fosse più grande. 35 E sedutosi, chiamò i Dodici e dice loro: «Se uno vuole essere primo, sarà di tutti ultimo e di tutti servo». 36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciatolo, disse loro: 37 «Chiunque accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chiunque accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Col secondo annuncio di passione Gesù presenta un’altra volta ai soli discepoli il suo modello messianico di dedizione e servizio fino alla morte; i Dodici invece lasciano cadere tale discorso per loro incomprensibile e al contrario discutono animatamente fra di loro chi sia il più grande! Gesù allora si siede (a modo di maestro) per proporre una verità nuova: il più grande nella Chiesa dev'essere l’ultimo, e cioè il servo di tutti, e deve accogliere con amore e abbracciare il bambino, cioè il povero, l’impotente nella Chiesa, come fosse lui e il Padre!

Ancora una volta il vangelo di Marco propone il paradosso di un Messia sofferente; come Pietro la prima volta, così ora tutto il gruppo dei Dodici mostra di non riuscire a comprendere questo paradosso. L’uomo crede che per raggiungere la felicità, o la soddisfazione personale, debba prevalere sull'altro, guadagnare per sé, essere il migliore, trattare gli altri come avversari… Gesù ribalta questo pensiero dell’uomo, e propone la via della piccolezza, dell’accoglienza, della disponibilità.

Gesù, per la seconda volta, "istruisce" i discepoli, duri a comprendere, sul modo con cui egli attuerà la salvezza: attraverso la sofferenza e la morte. La stessa via dovranno seguire i suoi discepoli: dovranno farsi "i servi di tutti", essere disponibili come fanciulli, e offrire il proprio amore ai più disprezzati, a chi conta di meno. È la via delle beatitudini, della Pasqua dolorosa, che conduce alla Pasqua di Risurrezione.

Di seguito riportiamo alcuni video tratti da You Tube relativi a questo celebre episodio evangelico che sono stati mostrati nel corso dell'incontro dell'altra sera.

 

 

Il prossimo incontro si terrà venerdì 2 marzo, sempre alle ore 21, e vedrà proseguire il cammino del tempo di Quaresima, alla scoperta del Vangelo di Marco attraverso le schede dell'Ufficio catechistico della Diocesi. Tema della serata sarà in particolare il terzo annuncio della Passione, morte e resurrezione (Marco 10,32-45). A seguire, come è ormai consuetudine, riportiamo la presentazione in formato Power Point proiettata nel corso dell'ultimo incontro.

Download (PPTX, 4.75MB)

Condividi questa notizia con tutti i tuoi amici!

Parrocchia di Pontenure
UA-74246219-1