Festa di San Biagio 2019, la preparazione dei tradizionali "panini", quasi quindicimila, in onore del Santo 

Queste giornate, tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, sono sempre assai intense per le brave cuoche della nostra Parrocchia: tutti gli anni nella cucina parrocchiale fervono infatti i lavori per la preparazione dei panini di San Biasgio, i famosi (e sempre squisiti) biscotti che saranno benedetti e venduti già durante la santa messa prefestiva di oggi, sabato 2 febbraio, e ovviamente durante tutte le celebrazioni eucaristiche che si svolgeranno nella giornata di domani, domenica 3 febbraio, giorno in cui la Chiesa per l'appunto commemora San Biagio, il santo vescovo e martire armeno ritenuto dalla tradizione il protettore contro le malattie della gola. Durante le varie funzioni si rinnoverà infatti il tradizionale rito della benedizione delle gole dei fedeli con due candele benedette in occasione della festa della Presentazione del Signore al tempio, meglio conosciuta come Candelora, che la Chiesa celebra proprio quest'oggi.

Dopo aver preparato l'impasto nel pomeriggio di mercoledì 31 gennaio, fin dalla prima mattinata del giorno successivo un piccolo ma affiatato manipolo di cuoche è stato infatti febbrilmente all'opera per preparare migliaia di questi sempre gustosi biscottini, in tutto ne sono stati sfornati poco meno di quindicimila, scrivendo un'altra pagina della bella tradizione del nostro paese che si rinnova ormai da più di cinquantanni, essendo stata introdotta negli anni Cinquanta da monsignor Silvio Losini, che a sua volta decise di importare quest'usanza dalla parrocchia di Besenzone, della quale era stato precedentemente titolare.

Alle gentili signore non è però mancato - ci corre l'obbligo di segnalarlo - l'aiuto e la collaborazione di due bravi e soprattutto competenti aiutanti di sesso maschile, Carlo e Luciano, il cui operato ha molto soddisfatto le regine della cucina, che non hanno mancato di lodarli e ringraziarli per il loro prezioso aiuto. I biscotti vengono realizzati mediante l'utilizzo di appositi stampi, ideati dalla fervida e oseremmo dire geniale fantasia di una delle cuoche, e già da qualche anno vengono poi direttamente cotti nel forno della cucina parrocchiale. Il terzo ed ultimo passo della lunga "filiera produttiva", è stato il confezionamento dei sacchetti, operazione quest'ultima che si è svolta nella sagrestia della nostra chiesa che per un pomeriggio si è riempita di signore che, oltre a riempire i sacchetti con i biscotti, hanno avuto modo di scambiare tra di loro anche qualche chiacchera. A tutti coloro che hanno collaborato va ovviamente il nostro ringraziamento nell'attesa, come ogni anno, di poter finalmente gustare i biscotti!


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Parrocchia di Pontenure
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