"Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto", il Vangelo di Giovanni nella cornice del Parco Raggio

Nella mattinata di ieri 28 aprile, domenica della Divina Misericordia, la santa messa è stata celebrata nel nostro bellissimo Parco Raggio. Da quindici anni ormai gli scout del MASCI, grazie alla disponibilità del parroco e del Coro "Perfetta Letizia", fanno del loro meglio per organizzare questa celebrazione con l’intento di offrire un servizio alla comunità, a tutti coloro che desiderano godere della bellezza del Creato e rendere così grazie a Dio. Per noi la vita all'aria aperta, compresi i momenti di preghiera, fanno parte del metodo e costituiscono un elemento che ci aiuta a comprendere meglio la grandezza dei doni ricevuti, doni che ci piace condividere.

Al di là di ogni previsione meteo e dei comprensibili timori, anche quest’anno è stato possibile realizzare il nostro sogno: ritrovarci per preparare l’altare e abbellirlo con fiori di campo, predisporre le sedie e provvedere all'animazione della messa. Una messa che per il MASCI e i capi dell’AGESCI ha un significato intenso: nell'eucarestia infatti sentiamo molto forte il legame che unisce in un unico banchetto noi e gli scout giovani e adulti che continuano a vivere, anche se non possiamo abbracciarli fisicamente.

Le letture di oggi, in particolare il Vangelo di Giovanni, ci parlano proprio di un Cristo risorto, che non abbandona i suoi, anzi si manifesta loro più volte per rassicurarli, per dar loro conforto. E ogni volta li saluta donando loro la pace. "Pace a voi" sono le sue parole , ma fa ancora di più: lascia a loro e a noi, che spesso come Tommaso abbiamo bisogno di prove perché non ci fidiamo troppo e temiamo di non essere abbastanza razionali, lo Spirito Santo…"Ricevete lo Spirito Santo" ha detto ai suoi , e dunque lo ha detto anche a noi.  E rivolgendosi a Tommaso: "Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto".

 Nessuno di noi ha visto fisicamente Gesù, nessuno ha toccato le ferite del suo corpo, o udito il suono della sua voce, ma ciascuno, se ripensa alla propria vita, alle esperienze che lo hanno segnato profondamente mettendolo sulla propria croce, potrà dire di aver sentito la pace e la forza che solo l’amore della Divina Misericordia, attraverso lo Spirito Santo ci può donare. Allora è impossibile non credere che ci sia una sola Vita che unisce, nello stesso banchetto, la terra al cielo, così come Cristo ha unito la sua natura umana a quella divina.

E dunque oggi l’azzurro del cielo e delle camicie scout, il bianco delle nuvole che hanno disegnato il cielo, il sole, l’aria che muoveva il verde delle foglie e dell’erba, i fazzolettoni blu (MASCI) e gialli (AGESCI) hanno fatto festa per ringraziare il Padre e salutare chi è già molto vicino a Lui. È stato davvero un dono di cui essere molto grati per cui, come da aspettarsi, gli scout adulti hanno proseguito la loro attività condividendo il pranzo con amici e parenti. A tutti un arrivederci!!!!

Per il MASCI, Rosita


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Parrocchia di Pontenure
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