Domenica 26 Maggio, in Oratorio si celebra la chiusura dell'anno catechistico

Si sono da poco conclusi i divertenti e fantasiosi giochi che nel pomeriggio di oggi, domenica 26 maggio, hanno caratterizzato la bella festa con la quale la nostra Parrocchia ha voluto celebrare la chiusura dell’anno catechistico. Nel corso della mattinata, come avviene ogni domenica, i bambini del Catechismo e i giovani scout e lupetti del Gruppo "Pontenure 1" hanno partecipato in gran numero alla santa messa delle ore undici celebrata dal nostro parroco don Mauro Tramelli, nel giorno in cui la Chiesa celebra la sesta domenica di Pasqua, ma in cui cade anche la memoria liturgica di San Filippo Neri, meglio noto come il «santo della gioia» o il «giullare di Dio», considerato, al pari di don Bosco, protettore dei giovani e patrono della gioventù.

Fiorentino d'origine, Filippo Neri nacque nel 1515. Dapprima seguì l'attività del padre, notaio, ma poi si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, dove nel 1551 venne ordinato sacerdote. Deciso a dedicarsi alla propria missione evangelica in una città corrotta e pericolosa, tanto da ricevere l'appellativo di «secondo apostolo di Roma», ben presto radunò attorno a sé un gruppo di ragazzi di strada, avvicinandoli alle celebrazioni liturgiche e facendoli divertire, cantando e giocando senza distinzioni tra maschi e femmine, in quello che sarebbe, in seguito, divenuto l'Oratorio, ritenuto e proclamato come vera e propria congregazione da papa Gregorio XIII nel 1575. Da questa prima esperienza educativa avrebbe poi preso forma l'Oratorio, come oggi lo conosciamo. Alla sua morte, avvenuta il 26 maggio del 1595, tanti romani lo considerarono santo prima della canonizzazione avvenuta nel 1622 e il suo culto si diffuse rapidamente per la città, tanto da poter essere definito un "santo romano".

Al termine della celebrazione eucaristica, animata come di consueto nei suoi vari momenti dai bambini e accompagnata dai festosi canti del Coro “Perfetta Letizia”, molti dei ragazzi si sono fermati presso l'Oratorio OMI per mangiare assieme con il pranzo al sacco portato da casa in vista del pomeriggio di giochi e divertimenti, organizzato per loro dai catechisti. Dopo essersi divisi in diverse squadre, i bambini si sono affrontati in alcuni giochi ideati con passione nei giorni scorsi dal parroco e da Andrea Ciscato, l’educatore professionista incaricato di coordinare le attività oratoriane, che si sono svolti presso i vari ambienti del nostro Oratorio, tra partite a palla prigioniera, combattute manche di ritrova la scarpa, o gare musicali nel tentativo di indovinare la canzone corretta. Nonostante il tempo grigio e uggioso, assai poco caratteristico di questo periodo, il pomeriggio è filato via in fretta, in un clima di allegria e spensieratezza, condividendo la gioia di giocare, divertirsi e stare insieme, nell'attesa di riprendere il cammino di conoscenza di Gesù e dei suoi sacramenti, che riprenderà come ogni anno nel prossimo ottobre. 


Condividi questa notizia con tutti i tuoi amici!

Parrocchia di Pontenure
UA-74246219-1