Un'estate che vorrei potesse non finire mai, il Centro Estivo OMI in salsa settembrina

Un'estate che vorrei potesse non finire mai, sembra essere stato proprio questo il desiderio (peraltro perfettamente realizzato, si direbbe!) della ventina di bambini di tutte le età, dall'asilo fino alla terza media, che ogni mattina, in questi giorni ultimi di estate dal profumo già autunnale, si sono presentati puntuali in Oratorio per passare ancora qualche giornata spensierata in compagnia degli amici prima della riapertura della scuola. Tutto ciò è stato reso possibile grazie allo speciale e inedito appuntamento con la versione settembrina del Centro Estivo OMI, organizzato anche quest'estate, per ben sette settimane durante gli scorsi mesi di giugno e luglio, dal Circolo Anspi della nostra Parrocchia in collaborazione con l'Amministrazione comunale, e prolungato per l'appunto per altre due settimane, in quest'anno così particolare per molti aspetti, dal 24 agosto al 4 settembre.

Ritornati ben abbronzati, ritemprati e "carichi" come non mai dalle vacanze con i loro genitori, bambini e ragazzi hanno potuto affrontare nel migliore dei modi l'impegnativo programma proposto dal Centro Estivo OMI. In queste fresche giornate di fine estate, in cui abbiamo assaporato i primi colori e le prime frescure autunnali, i bambini, sempre suddivisi in piccoli gruppi ciascuno affidato ad un educatore responsabile in un quadro di massima sicurezza come prescritto dalle normative vigenti, sono stati come di consueto coinvolti in un vasto programma di attività che spaziava dallo svolgimento dei compiti delle vacanze, a un gran numero giochi, sempre divertenti e fantasiosi, agli immancabili laboratori, dove ciascuno ha avuto modo di dare libero sfoggio alla propria creatività e inventiva, lasciando briglia sciolta alla fantasia. Particolarmente interessanti e ben riusciti sono stati i simpatici lavoretti (cornici per foto ricordo, bottiglia con dentro un acquario in miniatura, mascherine da carnevale, lettere in tre dimensioni ecc.) realizzati dai bimbi dell'asilo sotto l'attenta guida delle loro due bravi educatrici, Giulia e Matilde, che hanno stupito non poco i genitori per la loro perfetta riuscita.

Per i ragazzi più grandi non sono mancate invece le uscite in bicicletta e non solo nei dintorni del paese, tra cui una puntata fino al Nure per "pucciare" i piedi nelle "chiare, fresche et dolci acque" del nostro torrente per antonomasia, che in fondo hanno ben poco da invidiare a quelle cantate dal Petrarca! Per tutti quanti non è poi mancata una giornata speciale interamente a tema militare, ispirata forse agli immortali ragazzi della Via Pál cantati da Ferenc Molnár, che si è aperta ovviamente con l'alzabandiera con tanto di inno nazionale e si è conclusa in bellezza, con l'intrepido assalto delle munitissime posizioni avversarie, che in alcuni casi includevano perfino delle primordiali barricate e delle trincee, con pistole caricate con acqua colorata, un'attività che ha divertito grandemente i bambini e non solo loro!

L’estate volge ormai inesorabilmente al termine: un’estate diversa rispetto agli altri anni, per le conseguenze e le attenzioni dovute alla pandemia, ma a maggior ragione non possiamo non rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che col loro impegno hanno reso possibile questo momento di aggregazione, mai così importante come quest'anno, segnato in modo indelebile dai lunghi mesi di lock down, nella speranza di poterci ritrovare tutti il prossimo anno per un'altra estate, tutta da trascorrere in Oratorio!

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