1° e 2 Novembre, la festa dei Santi e il ricordo dei defunti

Solitamente negli ultimi giorni di Ottobre si portano fiori e ceri al cimitero, ponendoli davanti ai cari che ci hanno preceduto nell'incontro con il Signore. Crisantemi e altri fiori che con le luci delle candele attendono nel cimitero le celebrazioni della Messa di Ognissanti il 1° Novembre e della Messa per i defunti il 2 Novembre. Quest'anno è stato possibile fare solo il primo gesto.

Per evitare assembramenti e soprattutto evitare la trasmissione del Coronavirus, le Messe al cimitero sono state annullate, ma non cancellate, anzi!

Il nostro parroco don Mauro ha pianificato una vasta copertura di Messe in chiesa sia il 1° che il 2 Novembre, per permettere a tutti, in sicurezza, di ricordare e pregare per i familiari e gli amici persi in questi anni e in questi mesi. In chiesa, infatti, a differenza del cimitero, sono definite le posizioni delle persone e quindi è stato garantito il corretto distanziamento.

Ben sei sono state le Messe del 1° Novembre e tre quelle del 2 Novembre! Tante celebrazioni per ricordare la santità a cui siamo chiamati con il Battesimo e che sia Don Mauro che Don Josuè, nelle loro omelie, hanno ribadito essere una chiamata per tutti. Il vangelo delle Beatitudini è un richiamo a un impegno nella vita, di crescita e di atteggiamenti che ci guideranno verso la felicità della santità. Se l'essere mite, puro di cuore, operatore di pace, etc. diventa uno stile di vita, noi che saremo giudicati in base all'attenzione e alla sensibilità dimostrata verso gli altri, saremo salvi come dice il vangelo letto nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti.

Non importa se la tradizione è stata un po' modificata perché i nostri cari sono sempre vicino a noi come lo è il Signore quando preghiamo con il cuore e con il cuore tutti i defunti sono stati ricordati anche quest'anno!

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