Atti autentici e privati in carta comune del XIV e XV secolo

 

1328, 22 Aprile.Cambio di una pezza di terra prativa di 28 pertiche, posta nel comune di San Giorgio, con un’altra di 32 pertiche, tra l′Arciprete Gaudenzio de Medici e Riccardo Anguissola. Copia informe e imperfetta.

1348, 16 Ottobre. – Investitura per fitto di nove anni fatta dall′arciprete Pietro Perancaro a favore di Francesco Mancassola per diverse terre, poste nel territorio di Pontenure, con diritto di decima. L′enfiteuta era tenuto a dare ogni anno, il giorno di San Martino, quattro staia di frumento. Rogito: Francesco de Ritiis.

1357, 9 Giugno. – Quietanza fatta dall′arciprete di Pontenure, Pietro Perancaro, a Giovanni da Carpaneto. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1365, 20 Dicembre. – Quietanza fatta dall′Arciprete Giovanni Perancaro a Giovanni Zamboni per la somma di cinque soldi e sei denari, a saldo di un fitto a favore della Chiesa di San Prospero di Zena, che era soggetta all′arcipretura di Pontenure. Rogito: Antonio Rossi.

1377, 5 Dicembre. – Investitura di due pertiche di terra per 8 soldi e 6 denari fatta dall′arciprete «venerabilis vir dominus Albertus de Rebusis» a Nicolò Bracciforti. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.′

1378, 29 Novembre. – Investitura di 5 pertiche di terra posta a Borghetto fatta dall′arciprete Alberto de Rebusis a favore di Giacopo Pezani. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1384, 18 Novembre. – Quietanza fatta dall′arciprete Pietro Rossi (Rubeus). Sullo stesso foglio si trova la quietanza anche per l′anno seguente 1385. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1385, 17 Maggio. – Inventario dei beni di Giacomo Pezani morto senza stilare un testamento. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1385, 17 Maggio. –  Registro in cui si fa menzione di alcuni atti amministrativi dei diritti della Chiesa di Pontenure dal 1331 al 1385. Carta informe e continuata in seguito, ma ininterrottamente, sino all′anno 1540.

1391, 10 Maggio. – Locazione fatta dal Capitolo della cattedrale ad Antonio da Valditaro della decima di Borghetto in comune fra detto Capitolo e quello di Pontenure. Rogito: Gerardo Dragia.

1457, 28 Maggio. – Copia di tre atti relativi ai beni della Chiesa di Pontenure, situati in Borghetto, permutati dall′arciprete Bernardo de Cristalli con altri posti a Castell′Arquato, e parte dati a titolo di fitto.

1460, 18 Aprile. – Quietanza fatta da Leonardo de Busatio, priore  del convento di San Gregorio, a favore di Giacopo Cardano per convenuta somma pagata in atto. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1460, 23 Maggio. – Autorizzazione a favore di Giovanni Francesco de Lane di poter estrarre e autenticare gli atti del notaio de Planellis. Rogito: Rolando Dioni.

1464, 11 Aprile. – Quietanza fatta dall′arciprete Bernardo de Cristallis. Rogito: Giovanni Francesco de Ritiis.

1465, 12 Ottobre. – Dichiarazione di Bartolomeo Sparalli di pagare all′arciprete e al Capitolo di Pontenure trenta soldi per fitto perpetuo di due anni. Rogito: Gian Francesco de Ritiis.

1480, 8 Maggio. – Investitura di un fitto di sei anni fatta dal prevosto di Santa Margherita di Valtidone nella persona di Giovanni Spurlo per un soldo da pagarsi ogni anno alla chiesa di San Prospero di Zena. Rogito: Giovanni Bardoni.

1488, 23 Marzo. –  Dichiarazione di pagamento di lire 20 piacentine fatto a Filippo Scipioni da Vincenzo de Presterla. Rogito: Lazaro Ardizoni.

1491, 17 Gennaio. – Nomina del parroco di Borghetto da parte del parroco di Pontenure, Giovanni de Fornicibus, al quale spetta per antica consuetudine. Rogito: Ottavio de Ritiis.

1491, 27 Gennaio. – Cessione di decima e diritto di decimare, fatta già nel 1196 dal Vescovo di Piacenza Ardicio a favore dell′abate e del monastero di San Savino di Piacenza, da esercitarsi sul territorio di Paderna, mediante l′annuo canone di sei libre di cera. In quest′anno detta cessione viene fatta dal Vescovo al nobile Alessandro de Marazzano, coll′obbligo al cessionario di pagare lo stesso canone. Dichiara inoltre il Vescovo d′aver ricevuto, per l′investitura, un capretto dal suddetto Marazzano. È una copia privata.

1495, 9 Gennaio. –  Confesso dell′arciprete Giovanni de Fornicibus d′aver ricevuto 32 lire imperiali da Michele Civardi, che le paga a titolo d′affitto. Rogito: Daniele Boneto.

1497, 19 Aprile. – Nomina alla chiesa di San Prospero di Zena fatta nella persona di Matteo de Vezanis, in seguito alla rinuncia di Giovanni Pietro, precedente rettore della suddetta chiesa. Questa nomina e collazione venne fatta dell′arciprete Giovanni de Fornicibus e dal Capitolo di Pontenure, ai quali apparteneva per antica e approvata consuetudine. Rogito originale: Pietro Mussi; estratto di Anselmo Mussi; sottosegnato da Girolamo Mussi.

 
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