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Storia del Coro "La Torre"

Alcune foto di gruppo dei cantori del Coro "La Torre"

L’anno di nascita del Coro “La Torre” di Pontenure può essere collocato nel lontano 1984, quando don Giuseppe Frazzani, da poco giunto in paese, si prodigò per promuovere la formazione di un primo nucleo corale per accompagnare col canto le celebrazioni liturgiche. La costituzione ufficiale dell’associazione, con la redazione del primo statuto e del relativo regolamento, avvenne invece soltanto negli anni successivi e più precisamente nel 1997. Fondatore è dunque da considerarsi don Giuseppe Frazzani. Esperto intenditore di musica e paziente maestro, don Giuseppe venne inizialmente affiancato da un ristretto numero di cantori (Ornella Bernardi, Luisa Caozzi, Giuseppe Meregalli e Cesare Sichel), per poi veder crescere sempre più il gruppo fino a raggiungere circa 50 elementi di ogni di età.

È importante segnalare l'opera svolta con passione e competenza da alcune persone, che non è mai venuta meno nonostante il passare degli anni. Ricordiamo pertanto Giuseppe Meregalli, presidente del coro fin dagli albori, tutt'oggi in carica, la professoressa Paola Valla, attuale e storica direttrice, che ha assunto la guida del complesso corale dopo la partenza di don Giuseppe, oltre ai vari maestri responsabili dell’accompagnamento musicale che si sono alternati nel corso del tempo: Paolo Burzoni, attivo nei primi anni di vita del Coro, la professoressa Laura Lombardelli, maestra organista che per quasi venti anni ha garantito l’accompagnamento musicale, ed Elena Gobbi, che  si occupa attualmente di accompagnare con la sua musica la voce dei cantori nelle celebrazioni più importanti e in caso di necessità.

La corale è sempre stata composta da persone accomunate da una grande passione per la musica e il canto che, pur non avendo una preparazione specifica, sotto la guida dei vari maestri hanno saputo crescere artisticamente e ampliare il loro repertorio, passando dai canti sacri alle arie da opere liriche e operette fino ai canti di montagna. Nato con l'iniziale scopo di collaborare all'animazione delle celebrazioni liturgiche nella chiesa parrocchiale, nel corso degli anni il Coro è stato chiamato ad esibirsi in concerti presso altre chiese della nostra diocesi e in tutta la provincia. Dall’album dei ricordi del Coro affiorano alcuni episodi particolarmente significativi, come la trasferta a Roma, insieme ad altri cori della nostra provincia, nel 1988. In quell’occasione il Coro si esibì nelle basiliche di San Pietro, Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano, oltre che nella sala Nervi alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Nel 2001, in occasione della celebrazione del centenario della morte di Giuseppe Verdi, il Coro ha partecipato alla manifestazione annuale “Provincia Verdiana”, organizzata dai comuni di Fidenza, Busseto, Soragna, Villanova sull'Arda e Pontenure per ricordare il grande Maestro. Nel 2001, sempre in onore del musicista bussetano, il Coro ha realizzato, insieme alla banda del paese "Del Val-Pegorini" un concerto lirico-strumentale. L'attività annuale del Coro comprende, oltre al servizio nelle principali festività, esibizioni benefiche presso case di riposo e presso il circolo culturale "Il Carroccio" di Piacenza. Fin dai primi anni di attività del Coro, i nostri cantori sono ospiti sempre graditi della Famiglia Piasinteina. Tra le altre attività svolte dal sodalizio, sono da segnalare i concerti benefici svolti ogni anni di fronte agli ospiti della Casa di Riposo "Vittorio Emanuele II" di Piacenza.

Anche se il tempo, col suo inesorabile scorrere, ha ormai imbiancato qualche capello, aggiornato la data anagrafica di molti cantori e forse snellito le loro corde vocali, la loro assoluta fedeltà nello svolgere la missione di lodare il Signore attraverso la nobile arte del canto, e soprattutto la costanza, l’amicizia e l’entusiasmo che spingono i suoi componenti a collaborare per il bene di tutta la nostra Comunità, devono essere considerati un esempio per tutti i fedeli, e specialmente per i più giovani.

Trasferta a Roma del 1988 ed esibizione nell'aula Nervi davanti al pontefice Giovanni Paolo II


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