Centro Estivo OMI Academy 2025: una piccola “inchiesta”
di Redazione Sito ·
di Leonardo Dal Capo – 19 Settembre 2025
Anche quest’anno, malgrado il grande caldo, il Centro Estivo Omi Academy di Pontenure ha aperto le porte per i mesi di giugno e di luglio a centinaia di ragazzi di età diversa che non vedono l’ora di passare del tempo assieme giocando e scherzando tra di loro. In tutto ciò, alcuni giovani educatori avevano il compito di controllare i bambini, preparando e rispettando una “tabella di marcia” del giorno, anche se ogni singolo momento ha reso qualsiasi settimana diversa da tutte le altre. Adesso vi racconto qualcosa di questi giorni estivi.
Come prima cosa l’equipe sistemava i point, ovvero le “basi”, di ogni gruppo (grandi, intermedi, piccoli e piccolissimi), mentre i bambini venivano accolti e accompagnati in questi punti di incontro, dove potevano giocare per un po’ a quello che volevano. Successivamente la maggior parte dei ragazzi veniva portata in chiesa per pregare, mentre i non credenti o i professanti di altre religioni aspettavano al proprio point continuando a giocare. Poi, dopo una breve merenda, gli educatori facevano fare i compiti ai bambini, aiutandoli nel caso in cui fossero in difficoltà. La prima parte della giornata si sarebbe poi conclusa con un gioco preparato dall’equipe in base al gruppo in questione, che poteva essere semplice oppure più elaborato.
Dopo, come giusto che sia, i bambini mangiavano presso il centro estivo oppure tornavano a casa per pranzare in famiglia, per poi andare al bar per comprare dolciumi o bibite fresche. Infine, il pomeriggio trascorreva piacevole in piccole piscine, una in ogni point, tenute sempre sotto controllo dagli educatori. Ovviamente questo centro estivo ha offerto, come tutti gli anni, anche eventi speciali, come gite, biciclettate e vacanze di una settimana per esplorare nuovi ambienti, che non siano sempre e solo il campo da calcio o l’oratorio.
Tuttavia sorge spontanea una domanda davvero importante: chi ha trascorso parte delle sue vacanze estive qui è davvero soddisfatto? Si è trovato bene? Si è divertito? Per saperlo abbiamo posto a bambini ed educatori alcune domande.
Tra i bambini intervistati, Tymur, Alessandro e Martina, è emerso che tutti e tre si sono trovati davvero bene qui e lo consiglierebbero a parenti e amici, soprattutto perché hanno potuto giocare insieme a compagni di classe e nuovi amichetti, conoscendo alcuni educatori. A Tymur e ad Alessandro sono piaciuti i pomeriggi passati in piscina, proprio perché hanno potuto rinfrescarsi sotto questo solleone, mentre a Martina è piaciuta molto la biciclettata che ha portato alla ditta Valcolatte. Sorprendentemente il centro estivo ha ricevuto una sola critica da parte dei ragazzi, ovvero quella di cambiare i giochi perché non molto avvincenti, una materia sulla quale Cisco e la sua equipe potranno lavorare.
La stessa cosa vale per gli educatori, Jacopo, Emanuele e Brigida. Tutti si sono trovati bene, specialmente Jacopo ed Emanuele che hanno potuto realizzare un loro sogno nel cassetto, ovvero quello di diventare parte dell’equipe. Tuttavia, ritengono che questo ruolo sia per persone responsabili, proprio perché bisogna essere in grado di gestire diversi incarichi, rischiando di sbagliare o di dimenticare qualcosa, “risolvendo i bisogni di ogni gruppo ed organizzando il tempo a disposizione”, specifica Brigida. In questo caso i consigli non mancano: Emanuele pensa infatti che i responsabili debbano trovare dei sostituti nel caso in cui qualcuno manchi per svolgere un incarico. Jacopo vorrebbe riproporre attività che quest’anno non sono state svolte, come la visione dei film in teatro, mentre Brigida rimane più vaga, dicendo che c’è sempre qualcosa da migliorare.
Tutto sommato le risposte ottenute sono più che positive, senza presentare delle pesanti critiche. Il Centro Estivo Omi, quindi, rimane un posto in cui i bambini possono socializzare con gli educatori e viceversa, un posto che ha lasciato a ogni ragazzo qualche amico in più, la consapevolezza dell’importanza da dare ai piccoli che si sono iscritti e sicuramente ricordi felici di un’estate ormai trascorsa.








