Domenica 14 settembre: a Muradello serata di grande musica con il concerto della rassegna “Antichi Organi”
di Redazione Sito ·
di Marilena Fusconi – 24 Settembre 2025
Quest’anno l’atteso concerto d’organo a Muradello inserito nella prestigiosa 38° Rassegna Provinciale “Antichi Organi – Un patrimonio da salvare” si è svolto domenica 14 settembre, come gradita anteprima della Festa del Santo Bambino di Praga.
Alle ore 21:00 la piccola chiesa di San Colombano Abate era affollata di amici ed appassionati, giunti da Pontenure e da varie località, non solo da Piacenza e provincia, in attesa del concerto con l’organista Maurizio Croci, attivo sulla scena internazionale, docente presso importanti università ed istituzioni musicali, membro di giuria in concorsi internazionali.
La serata è stata introdotta da Francesca Volta dell’associazione Banda Larga, che insieme a Progetto Musica da dieci anni organizza questa rassegna di concerti sugli Antichi Organi della provincia di Piacenza, che ha ringraziato per i contributi la Banca di Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Regione Emilia-Romagna ed i Comuni, anche per il patrocinio concesso a questa manifestazione. Con questa formula il progetto, inizialmente ideato e promosso per lunghi anni da Giuseppina Perotti, è giunto alla 38° edizione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di Comuni nelle cui chiese sono presenti questi preziosi strumenti, voluti da chi ci ha preceduto nei secoli precedenti ed attualmente ancora utilizzati e mantenuti in efficienza con tanta cura.
E’ poi intervenuto don Mauro Tramelli per un breve saluto e per sottolineare come questo Antico Organo a canne sia l’unico in tutto il territorio comunale di Pontenure.
Le presentazioni hanno poi lasciato spazio alla musica, eseguita da Maurizio Croci con un aiuto per gli spartiti da Simona Puzzi, organista parrocchiale.
Il concerto è iniziato con alcuni pezzi di Girolamo Frescobaldi (1583-1643), con ritmi diversi tra loro, ai quali l’organista ha fatto seguire una breve presentazione degli autori barocchi inseriti nel programma di musiche del Seicento, da lui scelte in base alle specifiche caratteristiche dello strumento. Alla musica di G. Frescobaldi, definito già in vita “mostro degli organisti” ed attivo prima a Ferrara e poi a Roma come organista nella chiesa di San Pietro, ha fatto seguito quella di Antonio Valente (ca 1520-1601), organista a Napoli sotto il dominio spagnolo, e di Antonio Cabezon (1510-1566), un autore spagnolo che viaggiò al seguito di Carlo V e di Filippo II, visitando anche Milano. Di questi autori sono state eseguite alcune danze, che hanno fatto rivivere l’antico splendore delle corti dell’epoca, come la “Pavana milanese”, ballata nel Capodanno 1548 a Milano alla presenza di Filippo II. Come ultimo brano è stata eseguita una Toccata su “In Te, Domine, speravi” di Samuel Scheidt (1587-1654).
Tutto il pubblico presente ha apprezzato ed applaudito a lungo l’organista per la sua maestria, che ha messo in evidenza le caratteristiche dello strumento, soprattutto nell’esecuzione dei brani vivaci e ricchi di virtuosismo denominati “Battaglie”. Ed è stata proprio una “Battaglia” di A. Cabezon il bis concesso dal maestro Maurizio Croci!
Al termine del concerto nel salone parrocchiale attiguo si è svolto un piacevole incontro conviviale preparato dai parrocchiani, durante il quale gli spettatori hanno brindato in compagnia e si sono intrattenuti e complimentati con il protagonista del concerto.































