Ministri straordinari, una risorsa per la Comunità pastorale
di Redazione Sito ·
A cura di Redazione Sito parrocchiale – 11 Settembre 2025
Riportiamo di seguito due testimonianze sul prezioso servizio svolto da alcuni Ministri straordinari dell’Eucarestia della nostra Comunità pastorale che in questi ultimi due anni, sono stati chiamati di tanto in tanto, a causa della momentanea assenza di presbiteri, a presiedere nel giorno del Signore, la domenica, le celebrazioni della Parola che si sono svolte al posto della Santa Messa presso la chiesa parrocchiale di Muradello, Valconasso e la cappella della Casa di riposo “Parenti”.
Già lo scorso anno, all’interno della nostra Comunità pastorale n. 2, ha visto la luce, quasi esclusivamente nei mesi di luglio e agosto, la celebrazione della Liturgia della Parola domenicale, a cura e presieduta dai Ministri straordinari della Comunione.
Facendo seguito alla riorganizzazione territoriale della nostra diocesi di Piacenza-Bobbio, è stato deliberato che ogni parrocchia sia inserita in una Comunità Pastorale comprendente, di norma, alcune parrocchie vicine, spesso legate dall’appartenenza al medesimo Comune. Le comunità condivideranno i servizi e le opere pastorali che erano prima organizzati solo a livello locale. Pertanto alla parrocchia di Pontenure sono state associate le parrocchie di Muradello, Valconasso e Paderna, determinando così, de facto, la costituzione della comunità pastorale 2.
Venendosi a determinare, nei mesi estivi, per la penuria di presbiteri, la necessità che in quelle parrocchie periferiche non venga a mancare una celebrazione domenicale seppur in una forma, se è permesso il termine, minore, la volontà del nostro vescovo Adriano è stata quella di dar il via libera a questo tipo di celebrazione.
Giova ricordare che tale celebrazione, non essendo presieduta da un ministro consacrato, è mancante, ovviamente, dell’Offertorio e della Consacrazione Eucaristica, ma comprende la lettura delle Sacre Scritture, l’omelia (commento al Vangelo), le preghiere dei fedeli e la professione di fede e la distribuzione della Santissima Eucaristia, ed è, pertanto, un momento semplice ed efficace per quelle comunità che non possono essere raggiunte da un presbitero. Possiamo affermare che, in sostanza, il ministro straordinario della comunione, svolge un ruolo importante nella celebrazione liturgica quando mancano i ministri ordinati, assicurando che la comunità possa comunque vivere un momento di preghiera e riflessione sulla Parola di Dio. Ed è così che i nostri ministri straordinari della Comunione, hanno messo in atto questo servizio a Muradello, Valconasso e, talvolta, presso la nostra Casa di riposo, in spirito di fraterna comunione, con la consapevolezza di rendere un prezioso servizio a quelle comunità.
Dio Padre, che convoca il Suo popolo nel giorno della Resurrezione del Suo Figlio, per nutrirlo con la Parola e il Pane Eucaristico, in comunione con tutta la Chiesa diffusa nel mondo, sia sempre propizio verso i Suoi figli, affinché non venga mai a mancare tale Divino Sostentamento.
Luciano Casolini
Come avvenuto lo scorso anno, a causa della mancanza di don Luigi Mosconi che andava in Brasile per due mesi, anche quest’estate a noi “Ministri dell’Eucarestia” della Parrocchia di Pontenure è stato chiesto di raggiungere le Parrocchie della nostra Comunità Parrocchiale che rimanevano senza Messa domenicale per l’assenza temporanea di ministri ordinati.
Questo Ministero è un dono: è un’opportunità per servire gli altri portando loro la Parola del Vangelo e Gesù specialmente agli anziani e ai malati. Don Mauro ha pensato di mandarci due a due, come fecero i discepoli di Gesù. È stato un dono prezioso e un’opportunità di crescita spirituale, anche se la prima preoccupazione è sempre quella di non sentirsi all’altezza, di non sentirsi in grado di svolgere il compito richiesto.
L’esperienza ha superato le mie aspettative. Io sono andata con Fabio Aloisi, una nuova amicizia e la scoperta di una comunità, la cui accoglienza è stata lodevole. Siamo stati accolti come fratelli e sorelle e l’impegno costante nella fede di tutti penso che siano stati fondamentali per una crescita personale profonda.
L’amore Divino ci invita a superare i nostri pregiudizi e le nostre paure, aprendoci a nuove prospettive e a una comprensione più profonda della realtà. Affrontare le difficoltà ci permette di rafforzare la nostra fede, affidandoci sempre più alla guida di Dio. Le difficoltà che superiamo ci rendono più credibili quando testimoniamo l’amore di Dio per aiutare gli altri a crescere nella fede.
Nei mesi dello scorso anno in cui abbiamo svolto questo servizio, per esempio, la liturgia domenicale è stata incentrata sul Vangelo di Giovanni. È stato un percorso davvero profondo, con le sue parabole ha offerto un’esplorazione unica del Mistero Eucaristico. È stata per me una esperienza unica, come mai avvenuto nel mio cammino di fede. Ho dovuto meditare ed entrare in questo Vangelo per tutta la settimana per poter condividere qualche mia riflessione alla comunità che mi aveva accolta così calorosamente. È stato però, nonostante l’impegno, un tempo bellissimo quando la Parola di Dio ci permette di fare un’esperienza così intensa della fede.
Per questo voglio quindi condividere il mio percorso prezioso e testimoniare ciò che ho sperimentato perché può essere un modo per aiutare gli altri a crescere nella fede. Sprecare l’amore significa non cogliere le opportunità che Dio ci offre di amare e essere amati. Significa non rispondere all’appello di Dio a diventare strumenti del suo amore nel mondo.
Signore Gesù, tu sei la vita, la verità e la vita. Ti ringrazio per la tua presenza costante nella mia vita.
Paola Maestri
