Domenica 12 maggio, al Teatro OMI va in scena lo spettacolo benefico "Noi per l'OMI"

Da qualche tempo, chi ci tiene sempre informati sulla vita in parrocchia, segue con solerzia e ricchezza di documentazione fotografica, gli interventi messi in opera per rendere più accogliente e funzionale il Teatro Omi. Ciò è stato ampiamente apprezzato dai ragazzi che frequentano l’Omi Academy e dai loro genitori, che venerdì scorso hanno assistito allo spettacolo presentato dai figli, sotto l’attenta e appassionata regia dell’educatore professionista Andrea Ciscato. Un lavoro possibile solo grazie all’impegno e ai talenti che hanno messo a disposizione gli educatori delle varie attività ricreative.  E non va certo dimenticata l’opera preziosa svolta dai volontari che si sono occupati dell’impianto luci e del sonoro, di chi a spazzato e lavato, pulito e risistemato; insomma si può dire che per qualche tempo il teatro sembrava quasi un cantiere a cui poter affiggere la scritta "Lavori in corso".

Tutto questo, con l’aggiunta indispensabile dei fondi ricevuti dalla Banca di Piacenza e il sostegno del Comune, ha reso di nuovo vivo il nostro teatro. Perché, come ha sottolineato ieri sera don Mauro Tramelli quando si lavora insieme per uno stesso obiettivo, si ottengono grandi risultati, (anche se resta altro da fare).

È per la sinergia di tante risorse messe in campo, che nella serata di domenica 12 maggio "Festa della mamma" abbiamo potuto assistere allo spettacolo benefico pro oratorio "Noi per l'OMI", una kermesse variopinta e ben costruita, in cui le diverse età ed espressioni artistiche hanno prodotto un risultato davvero apprezzabile e calorosamente applaudito da un attento e nutrito pubblico.

Presentati dall’abile e brillante Paola Valla,  si sono esibiti col flauto i bravissimi ragazzi della scuola media Petrarca di Pontenure, preparati dal professor Luigi Del Matti; alcune coppie della scuola di ballo “Carribean” (baciata, e bacia tango) e della scuola di “Assunta & Franco” (per i balli di gruppo); i ragazzi dell’OMI Academy in un balletto Hip-Hop guidati da Martina e Luana, i piccoli dell’OMI in un simpatico lavoro di doppiaggio/ cinema;  i ben noti e apprezzati attori della compagnia “I Amis ad Puntnur” e il dottor Casciotti che, con voce sensibile, ha letto alcune righe dedicate alla mamma. Il tutto accompagnato da scroscianti applausi.

A conclusione, le parole della presentatrice e della vice sindaco dottoressa Fagnoni, hanno ricordato come, negli anni sessanta, il teatro sia stato per la comunità pontenurese occasione di esperienze molto significative.

Non è poi mancato l’invito, per il pubblico tutto, a trasferirsi nei locali della parrocchia, dove  una folla di ragazzi, genitori, nonni, e protagonisti dello spettacolo, hanno potuto rifocillarsi abbondantemente con un’apericena assortita e molto apprezzata.

L’idea di organizzare una serata come questa è sicuramente vincente e un grande plauso va a tutti coloro che, gratuitamente, si sono spesi per la sua realizzazione. Uno spettacolo, a soli due giorni di distanza da quello tenuto solo dall’OMI Academy, che ha rallegrato e divertito i partecipanti, a dimostrare che il connubio tra modalità ed età diverse possono trovare spazio sulla stessa scena.

L’augurio e l’invito dunque è quello di ridare pieno vigore alla struttura, perché possa nuovamente essere segno di vivacità, aggregazione culturale e luogo di incontro; la cultura e l’educazione passano infatti attraverso la scuola e tutte le altre realtà che stimolano la vicinanza delle persone e cercano di migliorarne la convivenza.

R G



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Parrocchia di Pontenure
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