Giovedì 30 Maggio, la chiusura del Mese mariano a Paderna


Come la tradizione vuole, anche quest’anno la chiusura del mese mariano si è celebrata a Paderna. Il tutto è iniziato a Pontenure in piazza Re Amato dove, a pomeriggio inoltrato, un gruppo di persone (scout e non solo) si è disposto in cerchio per recitare una preghiera ed iniziare il percorso in direzione della vicina frazione.

Lungo il cammino le cinque soste hanno consentito l’enunciazione dei misteri e la recita del Padre nostro, a cui sono seguite le decine itineranti di Ave Maria, guidate con viva partecipazione da bambini e ragazzi. Meta finale l’ingresso al castello di Paderna, gentilmente reso accessibile dal proprietario, dove il corteo è stato accolto da don Josuè Brito da Silva e dai bambini di Valconasso e Paderna con le loro tuniche bianche, a ricordare ai presenti che da poco hanno celebrato la loro Prima Comunione.

Tra canti e preghiere gli astanti hanno attraversato parte del parco in processione fino all'ingresso in chiesa dove, in un clima di festosa compostezza, è iniziata la santa messa, durante la quale l’officiante si è soffermato sul "vangelo della gioia". Egli ha affermato che "se vedere Gesù è la gioia dei beati, vedere Maria è la gioia di tutto il paradiso (…) Maria è la speranza, perché ci porta a Dio, ma è anche accoglienza". La lettura del brano del Vangelo in cui si narra della visitazione di Maria alla cugina Elisabetta, ha richiamato a tutti i fedeli il di Maria pronta ad accogliere, Maria come madre dell’Umanità; nello stesso tempo Giovanni il Battista che esulta nel grembo di sua madre al saluto della Vergine, è segno della gioia che Gesù suscita. "Se capiamo questo - ha proseguito il celebrante - cioè che Gesù è gioia, accogliamo Dio e se accogliamo Dio, sapremo accogliere gli altri sull'esempio di Maria".

Il rito dell’eucarestia, allietato dalle voci dei cantori di Valconasso, Paderna e Pontenure, si è concluso poi con una preghiera di intercessione per tutti i presenti e le rispettive famiglie, affinchè la Vergine Madre ci protegga dalle malattie del corpo e dello spirito.

I ringraziamenti vanno a don Josuè e agli abitanti di Paderna e Valconasso che con generosità hanno accolto i fratelli di Pontenure, condividendo con loro un ricco e molto apprezzato buffet.

Rosita

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Parrocchia di Pontenure
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