"L’OMI a Natale proprio mi esalta", lo spettacolo di Natale dell’OMI Academy


"L’OMI a Natale proprio mi esalta…" e si vede, aggiungiamo noi! È stato questo il simpatico e coinvolgente ritornello rimasto, crediamo, impresso nella mente delle tantissime persone che hanno assistito all'ormai tradizionale spettacolo natalizio che, nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 20 dicembreha avuto come protagonisti indiscussi i bambini e i ragazzi dell’OMI Academy, il doposcuola che dal lunedì al venerdì anima come meglio non si potrebbe i pomeriggi presso il nostro Oratorio.

Già da parecchi giorni si respirava in tutto il nostro Oratorio, e in particolare nel Teatro OMI, un clima di grande attesa per questo spettacolo, per il quale l’intera Academy si era preparata lungamente, con passione e dedizione, come dimostrato dal Teatro stesso, occupato la sera del gran giorno dalla platea delle grandi occasioni, in cui si potevano distinguere genitori, nonni, parenti e amici, tutti ansiosi di assistere all’esibizione dei piccoli "accademici" che, come ormai noto, all'Academy non fanno soltanto i compiti… ma anche molto altro!

I primi ad essere stati chiamati a debuttare sul palco per inaugurare la serata, introdotti nel migliore dei modi dalla vulcanica presentatrice Paola Valla, sono stati proprio i più piccoli, i bimbi del servizio Infanzia, che è stato avviato proprio a partire da quest’anno per venire incontro alle esigenze dei genitori in seguito alla chiusura dell’Asilo “Clara Raggio”. Mentre sullo sfondo veniva proiettato un video che li vedeva protagonisti delle più svariate attività, dalla ginnastica alla danza, dal canto alla pittura, i bambini, sotto l'occhio vigile delle loro educatrici, si sono esibiti a ritmo di musica in un simpatico balletto, meritandosi un convinto applauso da parte del pubblico per la loro straordinaria spontaneità e simpatia.

Ma la colonna portante dello spettacolo è stata un’affascinante recita teatrale basata sul riuscito adattamento di una novella senza tempo e colma di spirito natalizio… stiamo parlando ovviamente di A Christmas Carol (Canto di Natale), il celebre romanzo scritto nel lontano 1843 da Charles Dickens. Nonostante siano passati quasi due secoli da allora, ancora oggi è uno dei racconti sul Natale più commoventi che esistano e all'epoca rappresentò una forte e severa critica alla società del tempo, nascosta fra le pieghe di una magica favola di redenzione, di speranza e umanità, capace di entrare, nel corso del tempo, a tutti gli effetti a far parte dell’immaginario collettivo come "il" racconto natalizio per eccellenza.

I bambini e i ragazzi che frequentano il laboratorio di teatro hanno così offerto ad un pubblico attento e incuriosito la loro personale ricostruzione di questa bella vicenda natalizia, interpretando l’anziano signor Scrooge, un uomo d’affari burbero ed egoista, indifferente tanto al Natale quanto al resto dell’umanità, e i tre spiriti che gli fanno visita la notte della Vigilia di Natale, costringendolo ad interrogarsi sulla sua vita e a cambiarla radicalmente, trasfigurandola per sempre. Grazie agli spiriti e alle visioni del passato, del presente e del futuro che essi gli offrono, l’avaro protagonista abbandona così “con l’uomo vecchio la condotta di prima” e rinasce trasformato, redento, finalmente pronto per celebrare il Natale, avendone compreso il vero spirito, l’intima essenza, l’autentico messaggio, che anche ai nostri tempi inquieti e tormentati rimane vivo, anche se molto spesso sovrastato dal vociare confuso, dal bagliore delle luci, dal consumismo sfrenato, dall'individualismo dilagante.

La breve rappresentazione è stata piacevolmente inframezzata da alcuni balletti, che hanno visto salire sul palco, trasformato in un autentico caleidoscopio di luci colorate, le ragazze del laboratorio di danza, e dalla proiezione di alcuni filmati preparati durante il laboratorio di cinema, sempre attinenti al racconto di Dickens, gradevolmente inseriti lungo il dipanarsi della vicenda, che hanno aggiunto un tocco particolare alla recita.

Al termine della recita, il palco è stato letteralmente invaso da una turba di bambini, tutti vestiti con le eleganti divise bianche e blu dell’Academy, che hanno offerto a quello che era stato l’avaro protagonista un gran numero di doni e di palloncini colorati, mentre alle loro spalle veniva proiettato un video in cui hanno dato al pubblico un riuscito saggio delle loro capacità canore, cantando in coro, con grande partecipazione, È Natale è la festa, una bella canzone natalizia, capace di trasmettere gioia e serenità. Subito dopo anche maestre, educatori e allenatori, attraverso un meraviglioso video, arricchito da un gran numero di effetti speciali, si sono messi a loro volta in gioco, interpretando con la canzone L’OMI a Natale mi esalta, ottenuta adattando il singolo dance Voglio tornare negli anni ’90. La conclusione dello spettacolo è stata assegnata di nuovo alla danza: le bravissime ballerine e il loro unico compagno maschio si sono esibite nuovamente in un riuscitissimo balletto Hip Hop che ha strappato al pubblico convinti applausi, che peraltro hanno fatto quasi da colonna sonora all'intera serata.

Prima dei soliti ringraziamenti di rito e degli immancabili auguri natalizi, il responsabile dell’Academy, l’educatore professionista Andrea Ciscato ha voluto invitare sul palco tutti gli sponsor presenti per offrire loro una targa ricordo, ringraziandoli pubblicamente per il generoso contributo offerto alle attività del doposcuola che, come ha ricordato il vicesindaco Angela Fagnoni, a sua volta presente allo spettacolo, gode del convinto sostegno, anche a livello economico, da parte dell’Amministrazione comunale. Lo stesso vicesindaco, che ha voluto ringraziare il nostro parroco don Mauro Tramelli, i volontari e tutti coloro che hanno sostenuto questa iniziativa, e il maresciallo Luciano Salatino, comandante della stazione dei Carabinieri del nostro paese, hanno poi provveduto alla consegna delle targhe e non è ovviamente la classica foto ricordo.

La festa si è quindi spostata presso i locali dell’ex Bar OMI dove tutti i presenti hanno potuto intrattenersi per uno scambio di auguri davanti ad un ricco rinfresco. Non è mancato il tradizionale brindisi augurale che ha concluso nel migliore dei modi la serata.

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Parrocchia di Pontenure
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