4-8 Agosto 2020, la "Different route" del Clan Chaos

Non è strada di chi parte e già vuole arrivare. Non la strada dei sicuri, dei sicuri di riuscire. Non è fatta per chi è fermo, per chi non vuole cambiare. È la strada di chi parte e arriva per partire.

Così dice una canzone scout... E infatti nonostante tutto siamo partiti!!!! In questo anno pieno di difficoltà siamo stati in dubbio fino all’ultimo, ma nonostante gli ostacoli organizzativi e gestionali ma con tanta voglia di stare insieme, abbiamo portato a termine ciò che più ci mancava dell’esperienza scout… la route estiva!  

E così abbiamo organizzato dal 4 all’8 agosto una “Different route” (così come diverso è stato questo anno) rimanendo nel nostro territorio e dedicandoci ogni giorno ad un tema legato al metodo scout: strada, servizio, fede, avventura.

Durante i mesi in cui ci è stato possibile incontrarci solo online, abbiamo potuto comunque riflettere e confrontarci e in qualche modo sentirci uniti nelle difficoltà; in questa route abbiamo scelto attività che non ci facessero dimenticare ciò che ci aveva costretto a fermarci e che ci invitassero ancora una volta a capire cosa è veramente importante!!

Il primo giorno siamo partiti dalle pendici del Monte Crocilia verso la Ciapa Liscia e la Valle Tribolata, per arrivare al Rifugio Astass dove abbiamo pernottato per la prima volta ognuno nella propria tenda a causa delle regole per il distanziamento sociale. Nel pomeriggio siamo stati a Prato Cipolla dove i nostri tre novizi sono entrati ufficialmente a far parte del Clan.

Il secondo giorno siamo arrivati al Bivacco Sacchi e da lì, divisi in due gruppi e con tutta l’attrezzatura necessaria, abbiamo affrontato la Ferrata Mazzocchi! Per molti di noi è stata la prima volta ed eravamo molto emozionati ed un po’ impauriti. Ma ne è valsa la pena! Al ritorno siamo passati al Lago Nero ed abbiamo pernottato a Boeri.

Il terzo giorno ci siamo svegliati presto perché avevamo appuntamento con una squadra di volontari del CAI alle 7,30 in piazza a Bettola. Con loro abbiamo vissuto un’esperienza di servizio che non conoscevamo: abbiamo pulito, liberato dai rovi e risegnato il sentiero del Monte Osero. Perché a tutti piace quando si va in montagna trovare sentieri puliti e ben segnalati… abbiamo capito che dietro a quello che troviamo c’è un gran lavoro! Stanchi ma soddisfatti del servizio svolto siamo tornati ognuno a casa propria.

Il quarto giorno siamo ripartiti alla volta di Cella di Noceto dove siamo stati ospiti della Fraternità Francescana di Betania. Ci ha accolto Fra Fulvio che con la sua testimonianza ci ha fatto capire che Dio ci è sempre vicino attraverso gli amici che Lui ci mette accanto e che una vita con Gesù Cristo è una vita felice!

Il quinto giorno siamo ripartiti per la giornata più avventurosa di questa route: siamo andati a Cogoleto a fare Canyoning! Il nostro capo Clan è un esperto e con l’aiuto di due amici ci ha fatto vivere questa esperienza a contatto con la natura, con la montagna, con l’acqua che è stata davvero emozionante e divertente.

Ogni giorno ci siamo ritagliati un momento di preghiera comunitaria alla mattina ed un momento di riflessione e di confronto su alcune tematiche legate all’emergenza covid e all’attualità; questi momenti di discussione sono stati molto belli perché ci siamo sentiti una vera comunità dove ognuno ha potuto dire la propria senza paura di essere giudicato e in piena libertà.

Eravamo partiti pensando forse che una route diversa dal solito perché non in alta montagna e dove non sarebbe stato possibile condividere tenda e cibo, sarebbe potuta essere mediocre, ed invece la verifica finale è stata molto positiva. Abbiamo potuto fare attività nuove ed avventurose ed avere momenti dove poter stare insieme e se ci è mancato il non poterci abbracciare o spingere, abbiamo comunque condiviso una nuova esperienza che ci ha portati a superare le nostre paure e a crescere un pochino di più.

Il Clan Chaos

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