8 Dicembre, la festa dell’Immacolata Concezione
di Redazione Sito ·
di C.A. – 11 Dicembre 2025
Il giorno 8 dicembre 2025 è la centosettantunesima volta che la Chiesa Cattolica festeggia l’Immacolata Concezione. Questa festa mariana, una delle più importanti della cristianità, non è riferita al concepimento di Gesù nel grembo di Maria, annunciato a suo tempo a Maria stessa, dall’Arcangelo Gabriele, ad opera dello Spirito Santo, ma al concepimento di Maria nel grembo di Sant’Anna, sua madre.
Si è voluta preservare la futura madre di Nostro Signore dal peccato originale. Tutto ciò divenne Dogma ufficiale di Santa Romana Chiesa il giorno 8 dicembre 1854, quando Sua Santità Pio IX, promulgò la bolla “Ineffabilis Deus”, con la quale veniva sancita appunto l’Immacolata Concezione di Maria. Anche la data non fu scelta a caso, infatti il giorno 8 dicembre è giusto nove mesi prima del giorno 8 settembre, giorno in cui viene celebrata la nascita di Maria.
Pur se il linguaggio ufficiale vaticano può a volte risultare tedioso, crediamo importante riportare il cuore della Ineffabilis Deus, le parole con cui il sommo Pontefice annunciò al mondo l’Immacolata Concezione:
«Perciò, dopo aver presentato senza interruzione, nell’umiltà e nel digiuno, le Nostre personali preghiere e quelle pubbliche della Chiesa, a Dio Padre per mezzo del suo Figlio, perché si degnasse di dirigere e di confermare la Nostra mente con la virtù dello Spirito Santo; dopo aver implorato l’assistenza dell’intera Corte celeste e dopo aver invocato con gemiti lo Spirito Paraclito, per sua divina ispirazione, ad onore della santa, ed indivisibile Trinità, a decoro e ornamento della Vergine Madre di Dio, ad esaltazione della Fede cattolica e ad incremento della Religione cristiana, con l’autorità di Nostro Signore Gesù Cristo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certa ed immutabile per tutti i fedeli.»
Ma le bolle papali non sono necessarie per chi ha un posto speciale nel cuore di Maria. Poco più di tre anni dopo le solennità di cui sopra, in uno sperduto paesino di montagna, sommerso dalla neve, una giovane signora, durante una delle Sue chiacchierate con una ancor più giovane pastorella che nulla sapeva di bolle papali, rispondendo a una precisa domanda della ragazzina (Chi sei?), rispose in occitano (l’unica lingua conosciuta dalla pastorella): «Que soy era Immaculada Councepciou», che in italiano si traduce “Io sono l’Immacolata Concezione”. Era il 25 marzo 1858, la pastorella si chiamava Bernadette, il paesino sperduto tra i monti era Lourdes, chi fosse la Giovane Signora credo l’abbiamo capito ormai tutti.
