45a Conferenza nazionale animatori per il Cenacolo Rns “Il Signore è la mia Salvezza”

45a Conferenza nazionale animatori per il Cenacolo Rns "Il Signore è la mia Salvezza"

Tra il 27 e il 28 novembre scorso la nostra Parrocchia ha potuto ospitare, grazie alla disponibilità del nostro parroco don Mauro Tramelli, i membri dei Gruppi e delle Comunità piacentine facenti parte del Rinnovamento nello Spirito, un'associazione laicale cattolica appartenente al movimento ecclesiale legato alla corrente spirituale del Rinnovamento carismatico. A fare gli "onori di casa" i membri del neonato Gruppo cenacolo della nostra Parrocchia, che si è costituito soltanto da poche settimane, denominato "Il Signore è la mia Salvezza". Scopo principale del raduno era assistere alla 45a Conferenza nazionale Animatori organizzata dal Movimento, che si è svolta proprio in quei giorni presso il Palaterme di Fiuggi (Roma). All'evento, insieme ad altri delegati dei Gruppi RnS piacentini, ha partecipato anche Elisabetta Dallavalle, in rappresentanza del Gruppo RnS della nostra Parrocchia. Riportiamo di seguito una bella testimonianza a riguardo che ben riassume le tante emozioni provate in quei giorni di preghiera, ascolto e riflessione.

Nei giorni di sabato 27 e domenica 28 novembre presso il Teatro dell’Oratorio OMI di Pontenure si respirava un’atmosfera gioiosa. Finalmente potevamo accogliere in presenza, osservando le opportune norme di sicurezza, i cari fratelli e le care sorelle del Rinnovamento nello Spirito della provincia di Piacenza. È stata un’occasione propizia, donataci dalla Provvidenza, per vivere le emozioni del pregare insieme, guardandoci negli occhi, e per sentirci vicini, non soltanto virtualmente, come era stato nel periodo pandemico.

Eravamo pronti a partecipare in fraternità di preghiera alla 45a Conferenza nazionale Animatori del RnS e associarci con entusiasmo all’apertura del Giubileo d’oro del nostro Movimento. Prima che cominciasse la diretta streaming da Fiuggi, come avviene in tutti i nostri incontri settimanali, abbiamo reso lode e gloria al nostro Signore con preghiere carismatiche e alcune letture di brani biblici (Luca 1,16; Siracide 39,35; Amos 3,8) che fanno tutti riferimento all’Alleanza con Dio, anticipando così quello che sarebbe stato il tema della Conferenza.

Ci sentivamo spiritualmente, con il cuore e non solo, coinvolti e pronti alla visione e all’ascolto dell’incontro. Grande sensibilità e ammirazione aveva suscitato in noi l’ingresso, con grazia ed eleganza, di tre danzatrici che si muovevano leggiadre, quasi come foglie mosse dal vento dello Spirito. Ciascuna di esse portava uno dei simboli rappresentativi e fondamentali collegati al tema dell’Alleanza: le tavole della Legge, un cuore fiammeggiante e due lunghi nastri di colore bianco e rosso. La loro processione “danzante” verso il palco era accompagnata da un canto di invocazione allo Spirito Santo per il buon esito dell’incontro.

Nello svolgersi della Conferenza, ciascuno dei vari relatori con grande bravura e attenzione ha messo in evidenza i punti cardine presenti nel Movimento. Tutti hanno caldamente apprezzato l’opera svolta dal RnS, sollecitando i suoi membri a perseverare con entusiasmo nel cammino intrapreso e invitandoli a mettere al servizio dei fratelli i carismi che il Signore ha donato ad ogni suo figlio, per far sì che ogni fratello, vicino o lontano, appartenente al Movimento sia compagno in questo viaggio missionario e carismatico. Non bisogna infatti mai dimenticare che il Rinnovamento vive nella Chiesa ed è suscitato dallo Spirito Santo e la Chiesa a sua volta esiste perché lo Spirito la ispira e la guida. Il nostro Movimento è una grande ricchezza per la Chiesa perché porta un’innovazione carismatica e nel corso del tempo ha lottato per essere riconosciuto, ma ora cresce sempre più.

Proseguendo nella diretta, abbiamo apprezzato, piacevolmente compiaciuti, la perfetta organizzazione della Conferenza perché riusciva a colmare, nella conoscenza di noi partecipanti, i vari ambiti in cui il Rinnovamento è presente, dalla comunione solidale alla spiritualità, in molti luoghi, anche non italiani, dalla vita associativa all’editoria, sempre attenta e aggiornata, sia sul web che su carta, fino al patto d’amore giubilare e al sostegno fraterno, fondamentali per il sostentamento dello stesso Movimento.

Nonostante il tempo che passava rapido, non avvertivamo alcuna stanchezza fisica. Estasiati dall’ascolto, riflettevamo e meditavamo. Le nostre labbra non smettevano mai di emettere suoni, tra preghiere e canti, per lodare e ringraziare Colui che è e sarà sempre il nostro Re, il Signore della vita. Anche il corpo partecipava con gesti e slanci gioiosi e naturali al desiderio di liberare lo Spirito che operava nel nostro cuore.

Il Rinnovamento nello Spirito è una realtà viva, attiva e pulsante in ogni diocesi italiana. Autentica dimostrazione di ciò sono state le testimonianze di alcuni referenti di gruppi di diverse città. Anche durante la pandemia non si sono sentiti soli perché hanno ricevuto dal nostro Movimento molti aiuti sia nelle primarie necessità alimentari e non solo, sia a livello psicologico e spirituale per tutta la durata di questo periodo di criticità sanitaria.

Altre testimoni hanno confermato, non senza emozione, che pur vivendo in dimensioni solo laiche, lontani da Dio, hanno potuto scoprire di essere amati incondizionatamente da un Dio fino a quel momento a loro sconosciuto. Attraverso il provvidenziale incontro di appartenenti al Rinnovamento si sono sentiti accolti in un’unica grande famiglia, hanno scoperto di avere dei fratelli e alcuni di loro hanno addirittura sperimentato di non essere più degli emarginati in una società in cui sopravvivevano.

La maggiore empatia di tutti noi con i fratelli riuniti a Fiuggi c’è stata senz’altro momento dell’invocazione allo Spirito e del roveto ardente, nell’adorazione eucaristica e nella preghiera alla Beata Vergine. Tutti questi momenti ci hanno visto luminosi in viso per la gioia provata e uniti in un cuor solo e un’anima sola.

L’insegnamento da far fruttificare e riscoprire nel quotidiano che questi giorni hanno lasciato in ciascuno di noi è questo significativo messaggio d’amore: siamo acqua da donare ai fratelli assetati che incontriamo, perché a nostra volta continuiamo ad attingere dalla vera e unica sorgente di vita, Dio Padre, Cristo figlio e Spirito di verità.

Annarita

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