8 dicembre 2025: ordinazione diaconale per il seministarista Robert Bila Ngalula
di Redazione Sito ·
di Luca T. – 22 Dicembre 2025
C’era anche un pochino di Pontenure l’8 dicembre 2025, giorno in cui la Chiesa ha festeggiato la grande solennità dell’Immacolata Concezione, nella Cattedrale di Piacenza. Durante la celebrazione eucaristica pomeridiana, presieduta dal Vescovo mons. Adriano Cevolotto, la Chiesa piacentina ha vissuto un momento di grande gioia ecclesiale con l’ordinazione diaconale di tre candidati, di cui due destinati al diaconato permanente, Matteo Billi e Michele Politi, rispettivamente della parrocchia di Podenzano e della parrocchia cittadina di San Giuseppe Operaio.
Il terzo nuovo diacono, invece, è particolarmente noto e altrettanto caro a tutti noi di Pontenure, dato che ha condiviso la vita della nostra Comunità fino allo scorso autunno. Si tratta del seminarista Robert Bila Ngalula, nato nel 1997 e proveniente dalla diocesi di Kabinda, nella Repubblica Democratica del Congo. Per Robert, che sta completando i suoi studi presso il Collegio Alberoni prima di fare ritorno in patria, il diaconato rappresenta una tappa fondamentale nel cammino verso il sacerdozio.
Come sempre molto suggestivo e carico di simbolismo, il rito dell’ordinazione diaconale, che ha seguito la tradizione liturgica della Chiesa, con momenti che sono stati di particolare intensità spirituale. Dopo la presentazione dei candidati e l’interrogazione sulla loro volontà di assumere gli impegni del ministero diaconale, il momento centrale della celebrazione è stato l’imposizione delle mani da parte del Vescovo sul capo di ciascun ordinando, seguita dalla solenne preghiera di ordinazione che invoca il dono dello Spirito Santo.
Al termine della preghiera consacratoria si sono svolti i riti esplicativi, che manifestano visibilmente quanto lo Spirito ha operato in modo invisibile. Gli ordinati sono stati rivestiti degli abiti liturgici propri del loro grado: la stola indossata trasversalmente e la dalmatica, l’antica veste che fin dai primi secoli distingue il ministero diaconale. Tra i momenti più significativi vi è stata anche la consegna del Vangelo, che il diacono è chiamato ad annunciare, simbolo della missione evangelizzatrice affidata ai nuovi ministri.
Contorniato dai suoi amici e dai membri della comunità congolese, il nostro Robert – che in questi mesi sta prestando il suo servizio presso la parrocchia di Gazzola e Rivalta, sotto lo sguardo vigile di mons. Busani – ha vissuto con grande gioia e commozione l’intera celebrazione, accompagnato e sorretto dalla preghiera di tutti i presenti, in un giorno in cui la sua vocazione ha fatto un ulteriore e importante passo verso l’ordinazione sacerdotale. Noi lo affidiamo alla Beata Vergine, perchè sotto il suo celeste manto possa completare presto il cammino che ha iniziato e realizzare, con una vita interamente donata a Dio e al prossimo, la chiamata ricevuta dal Signore.










