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Come ottenere l'Indulgenza giubilare

 

Secondo le indicazioni di Papa Francesco, l’indulgenza giubilare, deve raggiungere ognuno come “genuina esperienza della misericordia di Dio, la quale a tutti va incontro con il volto del Padre che accoglie e perdona, dimenticando totalmente il peccato commesso”.

Per vivere e ottenere l’indulgenza i fedeli sono chiamati a:

    ♦   compiere un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa come segno del desiderio profondo di vera conversione;

    ♦   celebrare il Sacramento della Riconciliazione;

    ♦   partecipare alla celebrazione Eucaristica con una riflessione sulla misericordia e facendo la Santa Comunione;

    ♦   pregare per il Santo Padre e per le intenzioni che porta nel cuore per il bene della Chiesa e del mondo intero.

L'apertura da parte di Papa Francesco della Porta Santa della cattedrale di Bangui (Rep. Centrafricana).

L'apertura da parte di Papa Francesco della Porta Santa della cattedrale di Bangui (Rep. Centrafricana).

Pope Francis gives confession during the penitential celebration in St. Peter's Basilica at the Vatican, on March 13, 2015. Pope Francis declared an extraordinary jubilee year to celebrate the 50th anniversary of a landmark Vatican council and said the Church was bound to continue its reforming work. The year will be dedicated to the theme of mercy and begin on December 8th, the date the Vatican II council closed in 1965, Francis said in St Peter's cathedral on the second anniversary of his election as pope.   AFP PHOTO POOL / ALESSANDRO BIANCHI

Papa Francesca amministra il Sacramento della Riconciliazione durante la celebrazione penitenziale del 13 marzo 2015, nel corso della quale darà l'annuncio dell'indizione del Giubileo della Misericordia. AFP PHOTO POOL / ALESSANDRO BIANCHI

Le tre condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) possono essere adempiuto parecchi giorni prima o dopo aver compiuto l’opera prescritta (pellegrinaggio alla Porta Santa), tuttavia è conveniente che la comunione eucaristica e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice siano fatte nello stesso giorno in cui si compie l’opera.

Gli ammalati e le persone anziane e sole, spesso in condizioni di non poter uscire di casa, nel vivere con fede e gioiosa speranza la malattia e la sofferenza come esperienza di vicinanza al Signore, ricevendo la comunione o partecipando alla Santa Messa e alla preghiera comunitaria, anche attraverso i vari mezzi di comunicazione, possono ottenere l’indulgenza giubilare.

Il Giubileo straordinario ci impegna alle opere di misericordia corporali e spirituali. “Ogni volta che un fedele vivrà una o più di queste opere in prima persona otterrà certamente l’indulgenza giubilare” (Lettera con la quale si concede l’indulgenza in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, 11 settembre 2015).

L’indulgenza giubilare può essere applicata anche ai defunti a modo di suffragio, cioè per intercessione, come quando si celebra per loro la Santa Messa. Non si può invece ottenere a favore di altre persone che siano in vita.

Parrocchia di Pontenure
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