Festa di Sant'Anna 2019, grande festa alla Casa di riposo "Parenti" per l'inaugurazione dei nuovi spazi


Il caldo torrido e afoso di quest’ultimo venerdì di luglio, non ha certo fermato gli organizzatori della cena benefica alla Casa di Riposo. Fin dalla mattinata infatti, i volontari si sono messi all'opera per allestire tavoli, sedie e predisporre tutto quanto potesse servire sia alla celebrazione della messa che all'ottima cena servita con cura e fantasia.

Come ha ben ricordato don Mauro Tramelli nella sua breve omelia, la figure dei santi Gioacchino ed Anna forse non sono esistite esattamente con questi nomi, ma è certo che essi rappresentano il senso della continuità in quanto genitori di Maria, colei che ha accolto il figlio di Dio nel suo grembo e in tutta la loro fragilità hanno saputo attendere con fiducia.  È bello che Gioacchino ed Anna siano stati scelti come protettori della Casa di Riposo, perché chi lavora all'interno di questa struttura coglie profondamente e fa proprio il senso della fragilità, sceglie di accudire la fragilità come missione.

Al termine del rito eucaristico, animato dalla musica e dai canti del Coro "La Torre", e a cui era presente anche il diacono Claudio Fervari ben conosciuto all'interno della Casa, il signor Antonio Camoni ha voluto porgere alcuni ringraziamenti: a Sandra e Valentina Rufo, alla cuoca Alda, ed al personale che, pur non essendo di turno, ha voluto spontaneamente mettersi al servizio per questa occasione. Egli ha sottolineato infatti la sensibilità e la cura con cui gli operatori sanno farsi piccoli accanto a chi ha bisogno. Ha ricordato poi Lisa Draghi, la cooperativa Aurora Domus, la Fondazione Piacenza e Vigevano, grazie alle quali è stato possibile realizzare l’ampliamento della sala da pranzo e degli spazi per le attività ricreative, compresa una piccola ma funzionale palestra. Tali opere, ha proseguito il presidente del Consiglio di amministrazione, consentono di migliorare notevolmente la qualità della vita degli ospiti, perché stimolano sia la salute fisica che quella psichica. Ed è appunto nell'intento di voler migliorare il servizio, che si dà vita a questa iniziativa per la raccolta fondi.

Prima di visitare ed inaugurare i nuovi spazi, il sindaco Manola Gruppi, ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra la struttura ed il Comune, collaborazione costante e fruttuosa che ha reso possibile rispondere sempre meglio alle varie esigenze, tra cui vanno segnalate la raccolta dei prelievi e del servizio diurno, per il quale aumentano le richieste. Al termine dei discorsi ufficiali tutti i presenti si sono quindi spostati all'interno della struttura, dove è avvenuta la cerimonia del taglio del nastro del nuovo salone ricreativo, subito benedetto dal nostro parroco don Mauro. A compiere il gesto simbolico e carico di significato è stata Lisa Draghi, figlia del vicepresidente della Casa di riposo, Giorgio Draghi, scomparso nel 2015, che essendo geometra si è occupata della progettazione dei nuovi ambienti e ha voluto offrire il suo lavoro a titolo gratuito per onorare la memoria del padre, al quale sarà intitolato il nuovo ambiente. «Volevo lasciare un segno suo e dell'amore che provava per la casa, per gli ospiti e per il suo paese natale - ha dichiarato la giovane geometra al quotidiano Libertà - così ho messo a disposizione la mia professionalità in questo progetto in cui ho creduto fin dall'inizio».

La serata è proseguita tra una portata e l’altra consumate in compagnia e rallegrate da piacevoli chiacchiere. Complimenti alle abili cuoche (Alda, Franca, Lucia e Sara) e alle ragazze "in rosa", tutte infermiere e dipendenti della cooperativa Aurora che prestano servizio presso la struttura, che hanno saputo allietare il palato e servire alla perfezione i numerosi commensali. Al termine della cena, rinfrescata da una piacevole brezza, ha quindi avuto luogo l'attesa estrazione dei numeri vincenti della lotteria benefica organizzata per l'occasione. In palio, oltre a un gran numero di ottimi prodotti alimentari offerti dai vari sponsor, anche una macchina per il caffè, un televisore e una bicicletta, offerta quest'ultima dall'Amministrazione comunale. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno contribuito in diverso modo alla buona riuscita dell’iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione.

Rosita


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