Domenica 13 Dicembre, un abbraccio materno nella domenica della gioia

Domenica 13 Dicembre, un abbraccio materno nella domenica della gioia

L’abbraccio della mamma, momento indelebile nelle nostre vite. La madre protegge, consola, ama senza riserve e con tenerezza. Quante volte abbiamo bisogno di quell’abbraccio che ci aiuta a sopportare ansie, dolori, tristezze, solitudini. Forse qualcuno di noi l’abbraccio della madre terrena non può più goderlo, ma Maria c’è! Lei ci accoglie, ci consola, ci aiuta a rialzarci quando cadiamo, dobbiamo aggrapparci a Lei, alla sua forza; anch’Ella ha avuto timore all’annuncio dell’Angelo, ma ha saputo dire un Sì forte. Ha pensato tante volte di non farcela, ma alla fine si è affidata a Lui. In questi momenti anche noi dobbiamo avere la forza di Maria e dire il nostro sì. Un sì che ci porti a comprendere l’altro, un sì che sia più forte del nostro egoismo, delle nostre paure, un sì che sia caritatevole con chi ci è vicino, un sì che ci faccia amare come Maria, in modo pieno e senza riserve.

È con un abbraccio che avremmo voluto accogliere i bambini che hanno ricominciato le attività del catechismo e che timidamente ricominciano l’avventura dell’incontro. San Paolo ci esorta ad essere lieti, a pregare anche attraverso le azioni, a rendere grazie,  a prepararci con gioia all’attesa. Don Mauro nell’omelia ha sottolineato come ogni membro della comunità deve essere testimone forte, sull’esempio di Giovanni il Battista, per le nuove generazioni. Bisogna mostrare ai nostri ragazzi che “costruire ponti” vuol dire rispetto per l’altro, altruismo, amicizia, condivisione. Parole che sembrano altisonanti, ma che si traducono in gesti semplici, una telefonata ai nonni, un saluto cortese ai compagni di classe, perdonare un compagno sgarbato, voler bene ai propri familiari e rendersi utili. E’ dalle piccole cose che possiamo costruire una comunità che è capace di abbracciare e consolare.

Immacolata Martone

Di seguito qualche immagine della santa messa delle ore 11.00 celebrata dal nostro parroco don Mauro Tramelli in questa domenica della gioia, in cui la Chiesa pregusta esultante l'avvicinarsi del giorno in cui «il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti» (Isaia 61,11).