30 anni del Pontenure 1° – Un pomeriggio di festa e memoria, pensando al futuro

30 anni del Pontenure 1° - Un pomeriggio tra festa e memoria, pensando al futuro

Pontenure 1: da trenta anni nella nostra Comunità!

Bambini e autorità, capi e lupetti tutti riuniti assieme per la foto di gruppo al termine della santa messa.

Correva l’anno 1991 e, proveniente da Roncaglia, vedeva a Pontenure la luce una nuova realtà, sino a quel momento assente nella realtà locale: lo scoutismo cattolico (AGESCI). Il gruppo era stato fondato da don Aldo Concari un po’ di anni prima; poi, dopo che don Aldo fu chiamato a servire altrove, per volontà della Comunità Capi e accolti dal parroco di allora don Pierluigi, si trasferì nella nostra comunità.

Da allora molta acqua è passata sotto il ponte del Nure, schiere di giovani pontenuresi e dei comuni limitrofi hanno cacciato, percorso sentieri e strade indicati da BP (Robert Baden Powell) e illuminati dalla luce della fede. Molti presbiteri sono stati Baloo, maestro di Mougli, nell’ambiente fantastico della giungla di Seeonee; cito a memoria e chiedo anticipatamente scusa se ho dimenticato qualcuno: don Luigi Strazzoni, don Angelo Cavanna, don Massimo Cassola, don Fausto Arrisi, don Alphonse Lukochi e da ultimo don Mauro Tramelli, senza dimenticare i seminaristi che negli anni ci hanno aiutato, dall’esterno o entrando a far parte della Co.Ca.: Juan Carlos, Evangelista, Leo, Gianni , e anche in questo caso mi perdonino coloro che ho dimenticato.

Le celebrazioni per questo importante traguardo erano iniziate a ottobre, in occasione dell’apertura dell’anno scout 2021-22 con una giornata all’insegna della vita all’aria aperta con tutte le branche e le loro famiglie al monte Moria e si sono concluse sabato 6 novembre a Pontenure con una bella rimpatriata, cui hanno partecipato molti scout che  in questo trentennio hanno percorso strada col Pontenure 1 come Capi o semplicemente come lupetti, scout, guide o rover. È stata allestita un’imponente mostra fotografica, con oltre 400 immagini, che ha ripercorso tutto il trentennio trascorso e al teatro Omi si poteva ammirare un video contenente le testimonianze di scout dell’altro ieri, di ieri, di oggi e anche di domani. La giornata si è conclusa con la Santa Messa, concelebrata da don Mauro e don Fausto e con una super torta, consumata sul sagrato, ovviamente preparata da uno scout, un tempo lupetto, ora gran pasticciere. Ora è tempo di cedere la parola a una scout, mamma di scout, tra un lustro circa, si spera, nonna di scout, che c’era sin dai tempi di Roncaglia: Silvia Riboni.

Scoutismo non è soltanto partecipare allegramente ad attività all'aria aperta, coinvolgersi in imprese avventurose misurandosi con la fatica ed imparando a superare le difficoltà; tutti possono apprendere le tecniche più complesse. Lo Scoutismo tende a formare persone di cui ci si può fidare, leali, sempre pronti al servizio dei più deboli, rispettosi dell'ambiente naturale, coraggiosi ed ottimisti, attenti e parsimoniosi nell'uso delle risorse, persone trasparenti, pulite, fratelli e sorelle di tutti. I valori che faranno di un ragazzo e una ragazza uomini e donne di pace, responsabili ed impegnati a “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato” e cittadini del mondo, possono solo essere trasmessi da adulti che sappiano testimoniare quegli stessi valori con l'esempio e non tradire le aspettative e la fiducia che ragazze e ragazzi ripongono nei capi.

La celebrazione di un anniversario oltre ad essere un'occasione di incontro e allegria tra vecchi e nuovi compagni di Strada, credo debba essere l'opportunità per un momento di ringraziamento e riflessione. GRAZIE quindi a tutti i Capi che in 30 anni hanno dato al meglio il loro tempo e la loro passione educativa per costruire insieme questa bella storia, qualcuno ha camminato per poco tempo con noi, qualcuno non ha mai smesso e mai smetterà.

Almeno in questa occasione, diciamoci un GRAZIE anche da soli, grazie ai ragazzi che  oggi hanno scelto di essere capi; GRAZIE quindi a noi che non abbiamo dimenticato il nostro percorso e che continuiamo fra molte difficoltà a dedicare ferie, tempo e sacrifici.

GRAZIE a Don Mauro che è la nostra Chiesa, è colui il quale senza sposarsi, sta avendo tanti figli. É soprattutto  lui il nostro esempio di cristianità che non fa mai vacillare in noi la convinzione che i sacerdoti sono eccezionali esempi di testimonianza e servizio.

GRAZIE a tutti i genitori che dopo 30 anni, scommettono ancora su di noi e su un metodo educativo che, diciamocelo pure, dopo 114 anni ha bisogno regolarmente di una “lucidatina” perché l’azione educativa rimanga efficace, ma va ancora alla grande.

GRAZIE a Nostro Signore vero compagno di viaggio che da 30 anni ci prende per mano sostenendoci e spingendoci nelle salite e indicandoci la strada quando, fermi ad un bivio, avremmo potuto prendere una strada sbagliata; grazie perché ci ha fatto conoscere lo scoutismo e vivere la nostra fede da scout con la semplicità e l’allegria (a volte non capita) di ragazzi che hanno piacere di giocare, parlare e cantare con il loro padre.

Buona strada ancora PONTENURE 1, speriamo di scrivere molte altre pagine insieme.

Tutte le foto più belle di questa giornata di festa per i nostri Scout e non soltanto

L'accoglienza presso il Campo sportivo, una bella proiezione al Cinema e un po' di attività... manuale in palestra

La monumentale mostra fotografica (ben 400 foto) allestita presso l'Asilo "Raggio" per fare un salto indietro nel tempo

 La santa messa per rendere grazie al Signore per i 30 anni di cammino, il giusto coronamento di una giornata straordinaria

 

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