Tempo di Avvento, come viverlo al meglio

Tempo di Avvento, come viverlo al meglio

L'Avvento o " Venuta " comprende le quattro settimane che precedono il Natale e con la prima inizia il nuovo anno liturgico. Le origini dell'Avvento, come tempo di attesa e di preparazione al Natale, sono incerte, si rifanno al IV secolo e determinano l'Avvento in quattro settimane nel rito romano, sei nel rito ambrosiano, mentre in Oriente c'è solo una preparazione di pochi giorni.

È per eccellenza la stagione spirituale della speranza, dove la Chiesa è chiamata a diventare speranza per se è per il mondo. Tutti noi cristiani, insieme alla Chiesa ci mettiamo in cammino attratti dal mistero del "Dio che viene". Come andiamo incontro a Lui? Con la preghiera, invocando Dio, perché vogliamo resistere al male, al nostro benessere egoistico, a non vedere la condizione dei poveri.

"Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora" (Matteo 25, 1-13). L'appello di Gesù è un richiamo a ricordarci che la vita non ha solo una di7mensione terrena, ma è proiettata verso il cielo l'"Oltre". Saremo chiamati a render conto del nostro vissuto, di come abbiamo usato le nostre capacità anche per il bene dei fratelli.

Il tempo di attesa dell'Avvento tu lo vivi nella preghiera e nella grazie, quando scendi nel profondo del tuo cuore, quando celebri con fede l'Eucarestia, quando visiti un anziano nella sua solitudine, quando ti fai vicino alla sofferenza di un malato e non sei indifferente alle piaghe del mondo... Non sonnecchiare, riprenditi il senso della vita... "Che fai? Dormi? Alzati, invoca il tuo Dio" (Giona 1,6).

Oggi più che mai queste parole sono di monito, perché viviamo in una situazione difficile, la pandemia ci ha turbati nel profondo. "Vieni Signore Gesù!" Ci affidiamo a Lui che salva sempre quando gli offriamo la nostra fragilità, la sua luce, la sua gioia e la sua pace rischiarerà questo mondo oscuro.

Come Giovanni Battista che domina la seconda e la terza domenica di Avvento, anche noi possiamo essere "centro di Dio" se riusciamo a metterci da parte, a non porci come luce, come centro della realtà ma se facciamo spazio a Gesù. Allora il piccolo Bambino che nasce a Betlemme e la Vergine Maria con tanto Amore ci dona, porterà grazia, gioia e conversione a tutti coloro che lo accoglieranno con cuore puro.

Giuseppina

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