Domenica di Pasqua, tutta la gioia della Resurrezione

Domenica di Pasqua, tutta la gioia della Resurrezione

"Cristo è risorto veramente! Alleluja!"

La Pasqua è il momento più importante sia per noi cristiani che per gli ebrei perché indica il «passaggio». Passaggio per gli ebrei perché, dalla schiavitù in Egitto, sono passati alla libertà della terra promessa. Passaggio per noi cristiani perché Gesù, attraverso la sua resurrezione, è passato dalla morte alla vita. Così anche noi, attraverso Cristo, passiamo dal peccato alla salvezza.

Negli ultimi anni la speranza di tutti era passare dalla tirannia che ci costringeva il Covid alla liberazione dal virus… oggi che ne siamo quasi usciti, siamo ripiombati in una nuova oppressione che è la guerra nel nostro continente…oggi preghiamo che ci sia il passaggio dalla morte che porta la guerra alla vita che porta la pace!

Noi non possiamo condizionare le scelte dei potenti, come non potevamo controllare il virus, ma i nostri piccoli gesti di solidarietà, accoglienza e fratellanza possono significare il passaggio dall'angoscia al sollievo per i nostri fratelli e sorelle che vivono queste drammatiche situazioni.

Come ha detto Don Mauro nell'omelia, per primo Gesù ci ha mostrato la via per raggiungere Dio Padre, così noi dobbiamo cercare di seguirne l' esempio.

Cristo è risorto veramente! Alleluja!

La Santa Messa delle ore 11:00 della domenica di Pasqua 2022 è stata celebrata sul sagrato della chiesa con di fronte un popolo di fedeli che ha ricordato le celebrazioni pre-Covid per l'affluenza e la partecipazione!

Oltre a Don Mauro è doveroso ringraziare i componenti del MASCI e le persone presenti che hanno distribuito e raccolto le sedie prima e dopo la celebrazione e tutte le persone (Carmine, Elisabetta, Fausto, Giuseppina, Leopoldo, Luciano, Luca, Paolo G., Paolo N., Pietro, Renato, Rosita e Tina) che hanno prestato servizio come tecnici, articolisti, fotografi e assistenza varia per la funzione e per le dirette streaming che si sono susseguite in questi giorni!

Inoltre non si può non ringraziare il Coro "Perfetta Letizia", diretto da Silvia Riboni, che ha animato la celebrazione con canti pasquali di risurrezione e di gioia! A partire dal canto di ingresso "Non cercate tra i morti", per continuare con l'"Alleluja! Cristo è risorto veramente!", continuando poi con il canto di Comunione "Che gioia ci hai dato" e terminando con il canto "Esulta il cielo"!

Gioia, speranza e salvezza espresse anche dalla sequenza pasquale recitata prima del Vangelo:

Alla vittima pasquale, s’innalzi oggi il sacrificio di lode. L’Agnello ha redento il suo gregge, l’Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?». «La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto: precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi.

Nell'omelia Don Mauro ha poi evidenziato questo passaggio dalla schiavitù della morte alla libertà della Vita Nuova in Cristo. Il cammino è iniziato con il mercoledì delle ceneri, proseguito con la Quaresima e oggi siamo arrivati con un'unica certezza: che moriremo. La stessa certezza che avevano le pie donne andando al sepolcro. Quando superiamo tutto questo? Quando entriamo nel sepolcro.

Come il discepolo che Gesù amava (cioè tutti noi perché tutti noi siamo amati dal Signore) si trova davanti al sepolcro ed entra, così noi ogni giorno siamo davanti ai nostri sepolcri di fragilità e paure, ma se vi entriamo dentro ne usciremo liberi e vivi. Questo succede se facciamo attenzione e ci accorgiamo che nella vita ci sono persone vicino a noi, come il cireneo per Gesù, che ci aiutano a sopportare i pesi, le difficoltà, ma bisogna permettergli di portare la nostra croce e di indicarci la possibilità di una Vita Nuova.

Oggi celebriamo questa altra possibilità che è data a tutti. La possibilità di una Vita Nuova! I discepoli di Emmaus lo scoprono nelle cose comuni nello spezzare il pane e nel dividerselo. Bisogna purificare gli occhi e liberare il cuore perché il Signore sia veramente risorto. Don Mauro ha poi concluso la celebrazione con l'augurio per questa Santa Pasqua: risorgere e alzarsi dalle proprie difficoltà!

Cristo è risorto! Veramente è risorto! Alleluja!

Elisabetta

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