Un nuovo anno si apre sotto la protezione di Maria Santissima

Un nuovo anno si apre sotto la protezione di Maria Santissima

Ave, per Te la gioia risplende;
Ave, per Te il dolore s'estingue.
Ave, salvezza di Adamo caduto;
Ave, riscatto del pianto di Eva.
Ave, Tu vetta sublime a umano intelletto;
Ave, Tu abisso profondo agli occhi degli Angeli.
Ave, in Te fu elevato il trono del Re;
Ave, Tu porti Colui che il tutto sostiene.
Ave, o stella che il Sole precorri;
Ave, o grembo del Dio che s'incarna.
Ave, per Te si rinnova il creato;
Ave, per Te il Creatore è bambino.
Ave, Sposa non sposata!

(Dall'antichissimo inno ortodosso Akathistos)

Theotokos, Madre di Dio, è il titolo a attribuito a Maria nel V secolo nel Concilio di Efeso del 431;  e nella persona del Cristo, figlio di Dio,  venne confermata solennemente l'unità della doppia natura di Cristo, quella umana, ricevuta da Maria, e quella divina avuta dallo Spirito Santo.

Il 1° gennaio,  capodanno civile, si celebra la solennità di Maria Santissima, Madre di Dio, e in questa giornata si celebra la giornata mondiale della pace, istituita da papà Paolo VI.  nel 1968  Da quell’anno il Pontefice ogni 1 gennaio invia ai capi delle Nazioni e a tutti gli uomini un messaggio di richiamo sul tema della Pace. Quest’anno il nostro Papa Francesco ha supplicato in ogni sua apparizione pubblica il raggiungimento della pace, perché  più che mai oggi il mondo è martoriato dai conflitti .

Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo, il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre..." (Luca 1,31-32). Dalle trionfali promesse ricevute dall’Angelo nell’Annunciazione, Maria si trova nella buia stalla di Betlemme, è lì che dona Dio al mondo.  Non è presa dallo sconforto, ma custodisce tutte queste cose, meditandole in segreto.

Anche a noi capita di dover sostenere le scandalo della mangiatoia, quando un problema inaspettato ci travolge e mette a dura prova la nostra fede. Ma la Madre di Dio ci insegna ad accettare le croce, senza la quale non si risorge, Maria custodisce nel cuore le cose belle e quelle brutte, ci insegna che il disegno di salvezza passa attraverso l’umiltà. Dobbiamo aprirci dunque alla fecondità, abbandonare il delirio di autonomia, perché l’attuale deriva di vivere di piacere in piacere, ci impedisce di essere aperti alla vita, di essere sorgenti di vita.

Siamo chiamati tutti ad essere "Madre", a diffondere l’amore, a dire di sì a Dio,  come ha fatto Maria. Il Bambino è adagiato in una mangiatoia, perché diventerà pane da donarsi; anche noi siamo chiamati a donarci, a divenire sorgente di bene. Se incontriamo la gloria di Dio nella nostra vita saremo sorgente delle opere di Dio, Maria ci aiuti a non temere le prove, con la certezza che il Signore è fedele e sa trasformare le croci in resurrezione.

"Santa  Madre di Dio ci affidiamo a Te" ripetiamo spesso per vincere e superare ogni avversità. Tutti noi cristiani insieme al Santo Padre, affidiamo a Maria Santissima l’anno che inizia, per implorare che sia di serenità e di pace per le coscienze, per le famiglie, per le Nazioni. Ave, o Vergine Madre!

Giuseppina G.

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